Aspartame: l’EFSA ne riconferma la sicurezza
Tratto da Salute Europa, 05/05/2006
Sulla base di tutti i dati attualmente disponibili, non vi è alcuna necessità di rivalutare ulteriormente la sicurezza dell’aspartame, né di sottoporre a revisione la dose giornaliera accettabile (DGA) precedentemente fissata per la sostanza (40 mg/kg di peso corporeo). Ad affermarlo sono stati gli esperti scientifici dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) nel corso di un incontro svoltosi questa mattina a Roma.
Gli esperti sono giunti a questa conclusione dopo aver ri-valutato lo studio a lungo termine sulla presenta cancerogenicità dell’aspartame condotto recentemente dalla Fondazione europea Ramazzini.
L’aspartame, sostanza con elevato potere edulcorante che ha ricevuto l’autorizzazione all’uso come additivo alimentare e come edulcorante da più di 20 anni, e la cui sicurezza è sempre stata oggetto di controversie, in uno studio condotto nel 2005 su animali da parte della Fondazione europea Ramazzini, era stata indicata come possibile causa di cancro portando alla richiesta di revisione delle attuali linee guida sul suo impiego.
L’EFSA ha immediatamente intrapreso la valutazione di tali nuovi risultati e richiesto alla Fondazione di fornire tutti i dettagli sullo studio necessari ai fini della valutazione. Valutazione la cui necessità è stata anche confermata dalla Commissione Europea.
Il gruppo di esperti dell’EFSA ha riconosciuto che in questo studio, il numero degli animali per ogni gruppo e il numero di dosi somministrate sono stati maggiori rispetto a quanto avviene negli studi convenzionali sulla cancerogenicità. Si è trattato quindi di un’azione importante, potenzialmente in grado di rilevare con maggiore sensibilità effetti di caso di bassa incidenza. Tuttavia ha anche rilevato diversi problemi che hanno reso difficile l’interpretazione dei risultati, quali la presenza negli animali, incluso il gruppo di controllo, di un’elevata incidenza di fondo di malattie infiammatorie croniche a carico di polmoni e altri organi.
“L’EFSA - ha affermato Herman Koeter, direttore esecutivo facente funzione dell’EFSA - ritiene che i risultati di questo studio sull’aspartame non forniscano basi scientifiche per riconsiderare il suo impiego nei prodotti alimentari. Qualora in futuro, ulteriori informazioni si rendessero disponibili, verranno valutate con la massima priorità”.
Tratto da Salute Europa, 05/05/2006
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Mercoledì, 10 Maggio 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_036.html