Grazie a una intesa tra Regione, Urtofar e Cispel
Toscana: anche le farmacie convenzionate distribuiscono gli ausili medici
Sono previsti anche progetti di informazione e educazione a corretti stili di vita
di Susanna Cressati - Tratto da Regione Toscana, Prima pagina 4 Aprile 2006
Gli ausili medici e i presìdi previsti dal nomenclatore tariffario e da disposizioni regionali per particolari patologie o necessità di assistenza (siringhe per diabetici, catetere, pannoloni, ecc.) possono essere ritirati direttamente dagli assistiti non solo presso i punti di distribuzione delle Asl ma anche presso le farmacie convenzionate. Lo ha deciso la giunta regionale approvando una delibera proposta dall’assessore per il diritto alla salute e già entrata in vigore.
Il protocollo di intesa stipulato dalla Regione con l’Urtofar e la Cispel e contenuto nella delibera prevede che i cittadini toscani affetti da particolari patologie, come diabete o incontinenza, su presentazione di prescrizione medica e di apposita autorizzazione, possano ritirare gli ausili medici in una delle 1100 farmacie convenzionate.
Le farmacie consegneranno all’assistito l’ausilio che soddisfa meglio le sue esigenze dal punto di vista qualitativo, fornendo anche tutte le informazioni necessarie. L’obiettivo è quello di rendere più semplice e capillare la distribuzione di questi prodotti, e nello stesso tempo andare incontro alle esigenze e alle preferenze dei cittadini.
Per la patologia diabetica in particolare sono previsti progetti di prevenzione e di educazione sanitaria che vedono protagoniste anche le farmacie convenzionate. In particolare si tratta di progetti per l’educazione al corretto stile di vita, per l’attivazione dei primi test di autoanalisi per la prevenzione e la diagnosi precoce, attività di informazione per la corretta conoscenza della malattia e della sua gestione e per un uso corretto dei presidi sanitari stessi.
Il Piano sanitario regionale 2005-2007 riconosce alle farmacie convenzionate pubbliche e private il ruolo di “presidio del Servizio Sanitario Regionale”, capillarmente diffuso nel territorio.
Tratto da Regione Toscana, Prima pagina 4 Aprile 2006
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Lunedì, 10 Aprile 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_028.html