Malati cronici spendono 500 euro/mese per farmaci

Tratto da AGI, 30 marzo 2006

Lentezze burocratiche, lunghi tempi di attesa per le visite specialistiche, differenze territoriali notevoli, mancato accesso ai farmaci sono i principali problemi segnalati dai malati cronici in Italia. Le conseguenze, per i pazienti e le loro famiglie, sono costi sempre più elevati e notevoli difficoltà di ordine psicologico e sociale. Lo sostiene il sesto Rapporto sulle politiche della cronicità, presentato dal Coordinamento nazionale delle associazioni dei malati cronici (Cnamc)-Cittadinanzattiva e realizzato grazie al contributo di 30 associazioni (fra le 130 associazioni aderenti al Cnamc) rappresentative delle malattie croniche a più elevato impatto sociale e delle patologie rare più diffuse. I malati cronici, secondo il Rapporto del Cnamc, spendono mensilmente fino a 500 euro per l’acquisto di farmaci essenziali non passati dal Ssn, più di 250 euro al mese per comprare protesi ed ausili, circa 1500 euro l’anno per le viste di controllo. I costi indiretti per mancati guadagni e giornate lavorative perse si aggirano, per fare un esempio nel caso dell’artride reumatoide - malattia cronica più diffusa - fra i 2700 e i 17.250 euro per paziente l’anno. Sono circa dieci milioni i malati cronici in Italia, pari ad un sesto della popolazione. Di questi il 36% soffre di una patologia cronica, il 19,4% di due o più malattie croniche. A partire dai 55 anni più di una persona su due (55,8%) dichiara di soffrire di almeno una patologia cronica. La quota raggiunge l’86,3% tra le persone di 75 anni e oltre, e tra le donne anziane della stessa fascia d’età arriva addirittura a circa il 90%. Inoltre l’artrosi ed artrite interessa il 18,3% dei malati cronici, l’ipertensione (13,8%), malattie allergiche (9%), osteoporosi (6,7%), bronchite cronica/asma bronchiale (6,4%) e diabete (4,2%). Tutte queste malattie incidono complessivamente fino al 58% sul totale dei malati cronici. Un’attenzione particolare va riservata - secodo il rapporto - alle demenze che, pur non figurando ai primi posti quanto a livello di incidenza, hanno ed avranno sempre più un fortissimo impatto sociale: in base a proiezioni dell’Istat, nel 2025 saranno circa 2.300.000 i casi di demenza e, considerando in media tre familiari per un paziente con demenza, coinvolgeranno circa 7 milioni di cittadini. Ma i problema più grande per le tasche dei malati cronici è l’accesso ai farmaci. La quasi totalità delle associazioni (28 su 30) segnalano gravi difficoltà nell’accesso ai farmaci essenziali, con costi privati che possono superare i 500 euro al mese.


Tratto da AGI, 30 marzo 2006
Ricerca a cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 3 Aprile 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_026.html