Il diabetico è il miglior amico di sé stesso
Tratto da Kataweb News 10 Marzo 2006
I pazienti diabetici (5% della popolazione) hanno un atteggiamento positivo verso la malattia. Secondo i dati della ricerca SHARED, presentata a Catania, l’85% è fiducioso che il proprio diabete sia adeguatamente controllato. Il 52% di quelli in trattamento orale considera la cura come “routine” quotidiana, mentre gli insulino-dipendenti scelgono parole concrete come “salvavita” o “efficace”, preferendole a quelle negative come “costrizione” ed “avversione”.
“La buona notizia - ha detto il prof. Riccardo Vigneri- è che i diabetici hanno un atteggiamento positivo e sono ben disposti a prendere parte alle decisioni sul trattamento”. Sono inoltre consapevoli delle possibili complicazioni, più di quanto i medici stessi stimino, ma meno della metà ha sentito parlare del test dell’emoglobina glicata (HbA1C). Addirittura in Italia solo il 29% degli intervistati (un gruppo di 12 mila persone) ne sarebbe a conoscenza. Siamo agli ultimi posti in Europa.
Dal convegno, patrocinato dall’Università di Catania, dall’Associazione Italiana Diabetologia, dall’Associazione Medici Diabetologi e dalla Società Italiana di Diabetologia, è emerso in particolare come ammonti a circa 6 mila euro il costo annuo per l’assistenza di un malato. Un buon controllo metabolico, l’abolizione del fumo, la correzione della sedentarietà ed una dieta adeguata possono essere vantaggiosi per la salute e la prevenzione.
Tratto da Kataweb News 10 Marzo 2006
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Martedì, 21 Marzo 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_023.html