Ricerca
Cuneo, infarto e angina più diabete: partita sperimentazione
Tratto da targatocn, 31 Dicembre 2005
CUNEO. Uno studio no-profit per valutare quale fra due diversi trattamenti (by pass e angioplastica con stent medicati) è, a lunga distanza, più vantaggioso nei pazienti diabetici, con infarto, angina e malattia coronarica estesa. Questa l’importante e impegnativa ricerca clinica internazionale che vede la partecipazione del Dipartimento di Malattie Cardiovascolari dell’Azienda Ospedaliera Santa Croce Carle di Cuneo.
Lo studio, chiamato “Freedom”, acronimo che riprende l’iniziale dei termini inglesi (Future REvascularization Evaluation in Patients with Diabetes Mellitus: Optimal Management of Multivessel Disease), è coordinato dall’Università Mount Sinai di New York con la sponsorizzazione del National Heart, Lung and Blood Institutes, coinvolgerà 2400 pazienti negli USA, Canada, Sud America ed Europa.
La ricerca ha l’obiettivo di valutare quale fra due diversi trattamenti (by pass e angioplastica con stent medicati), è il più indicato per una tipologia specifica di pazienti, ovvero le persone affette da diabete. Ad oggi, infatti, il by pass è il trattamento più spesso raccomandato per questa tipologia di malati, ma è possibile che l’angioplastica con stent medicati fornisca risultati a lungo termine uguali o anche migliori.
La partecipazione allo studio verrà proposta ai pazienti diabetici con infarto o angina e malattia coronaria estesa, ricoverati nell’ASO Santa Croce Carle e per i quali lo specialista cardiochirurgo e il cardiologo interventista, in modo concorde, ritengano che il by pass e il trattamento con angioplastica (con uso di stent medicati), possano dare risultati equivalenti.L’arruolamento è iniziato nella prima metà di dicembre: tutti i pazienti saranno seguiti accuratamente per 5 anni, anche dagli specialisti diabetologi e neurologi che collaborano alla ricerca.
Tratto da targatocn, 31 Dicembre 2005
Ricerca a cura di Carmelo D’AlessioData ultimo aggiornamento: Lunedì, 9 Gennaio 2006 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2006/r2006_001.html