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Diabete e qualità della vita

di Federica Bellè - Tratto da Il quotidiano della Calabria, 7 Dicembre 2005

Diabete mellito e qualità di vita, “Sfida al diabete”: questo il titolo del convegno che si è svolto sabato pomeriggio presso l’Auditorium San Paolo, organizzato dall’associazione di volontariato Diabaino Vip- Vip dello Stretto Onlus (affiliata Fand, Associazione Nazionale Diabetici), con il contributo della Pro Loco di Modena. Un momento importante per fare il punto della situazione su una “malattia sociale” che ha sempre un’incidenza maggiore sulla popolazione: si stimano più di 170 milioni di persone nel mondo affette da diabete, un numero destinato a crescere nei prossimi anni, soprattutto nei Paesi sviluppati, e più di 3 milioni di diabetici in Italia (con 1 milione di persone che non sa di avere il diabete). I numeri parlano inoltre di 300 milioni di diabetici nel 2025 (in tutto il mondo) se non si riuscirà a trovare una prevenzione efficace.

Dati che fanno riflettere e che richiamano l’attenzione di tutti, imponendo una responsabilità da parte di medici, strutture sanitarie, pazienti e famiglie, ricercatori, istituzioni. “Libertà di vivere con il diabete”, questo il messaggio che è uscito nel corso del convegno, più volte ripetuto dai tanti relatori presenti, prima fra tutti la dott.ssa Mariantonella Ferrarro, responsabile del Servizio Diabetologia Asl 11 - Pst Gallico, Asl 10 Palmi- Pst Polistena, Coordinatore Fand Calabria, appassionata nel suo intervento rivolgendosi alla platea, ricordando il grande artista brasiliano Vinicius de Moraes, affetto da diabete, “esempio per tutte le persone che vivono la sua stessa situazione, con la sua gioia di vivere, con la sua voglia di non arrendersi alle difficoltà”. “Partiamo da lui, dal suo esempio - ha affermato la dottoressa Ferraro- per portare avanti una sfida al diabete”. Si è entrati quindi nel vivo dei lavori, con il susseguirsi di dettagliate relazioni sui diversi aspetti del diabete mellito e sui diversi approcci terapeutici. In particolare, la Ferraro ha illustrato l’evoluzione della cura del diabete (negli ultimi 100 anni), parlando di terapia con l’insulina, terapia convenzionale ed intensiva, terapia multiiniettiva, fino ad arrivare a descrivere nel dettaglio le funzioni del microinfusore (terapia con Csii).

Un riferimento poi all’importanza per il paziente diabetico dell’informazione, in quanto “la conoscenza rende liberi di essere indipendenti e protagonisti della propria vita”, sottolineando ancora la necessità di avere nel proprio luogo di residenza le strutture adatte per affrontare la malattia, evitando in questo modo i cosiddetti “viaggi della speranza” . Un monito quindi alle istituzioni locali affinch´ portino avanti la responsabilità e l’impegno di assicurare ai cittadini il diritto a curarsi in strutture attrezzate e adeguate alle diverse esigenze.

“Siamo un popolo in cammino, medici, pazienti, famiglie, associazioni, insieme per realizzare la libertà di vivere con il diabete. Perch´ l’aiuto di oggi rappresenta la speranza di domani”, la Ferraro chiude così il suo intervento lasciando la parola alla prof. Carla Giordano( Endocrinologia Università di Palermo), che, con il supporto di una presentazione video, ha aperto una porta sul trapianto delle isole pancreatiche come realtà possibile anche nell’area dello Stretto. “Dopo il San Raffaele di Milano- ha dichiarato la Giordano- anche Palermo sarà attrezzata per effettuare questo tipo di trapianto, costituendo così un prezioso punto di riferimento per tutto il Sud”. L’attenzione è subito rivolta all’importanza della donazione del pancreas, e quindi un appello ad “allargare la mentalità della donazione come atto di estrema generosità”.

È la volta infine degli altri relatori presenti, Alessio Rosato (responsabile scientifico della Diabaino Vip-Vip dello Stretto), Alberto Salvatori (primario riabilitazione pneumologia auxologico Piancavallo - Verbania), Eros Barantani (primario medicina auxologico Piancavallo-Verbania), la presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento, Gabriella Violi, Armida Moscardini (presidente Associazione italiana donne medico), interventi moderati da Gaudenzio Stagno (responsabile diabetologo Asl 10 di Palmi) e dal dott. Mario Luciano (Uo endocrinologia e diabetologia Asl 8 di Vibo Valentia).


Tratto da Il quotidiano della Calabria, 7 Dicembre 2005
Ricerca a cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Sabato, 10 Dicembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_121.html