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Telethon, 30 mln di euro raccolti nel 2004-2005

Tratto da AdnKronos, 6 Dicembre 2005

Quasi 30 milioni di euro. È il totale della raccolta pubblica di fondi promossa da Telethon nel 2004-2005. Una cifra che, oltre a testimoniare il grande impegno degli italiani, ha fatto registrare un aumento del 6% rispetto all’anno precedente.

I principali numeri del bilancio Telethon, relativi al periodo compreso fra luglio 2004 a giugno 2005, sono stati resi noti oggi a Roma, durante la presentazione della nuova edizione della maratona televisiva per la raccolta di fondi a favore della ricerca contro le malattie genetiche.

“Prima di chiedere soldi agli italiani - ha infatti sottolineato il presidente Telethon Susanna Agnelli - abbiamo la responsabilità di essere ‘trasparenti’ con i nostri benefattori, rendendo loro conto di quanto è stato fatto finora grazie alla loro generosità”.

Circa 25 milioni di euro - come è emerso durante l’incontro di oggi - sono stati stanziati per la ricerca, il 22% in più rispetto all’anno precedente. Attualmente, i progetti finanziati sono 118, di cui 18 sulle malattie neuromuscolari, 25 su quelle neurologiche e 51 sulle altre patologie genetiche. Altri 24 sono stati attivati per fornire servizi scientifici ‘trasversali’ alla ricerca. Oltre al contributo pubblico, Telethon ha potuto contare su fondi ricevuti da enti finanziatori esterni, che hanno donato quasi 6 milioni di euro. Fra essi, la Commissione europea, il ministero dell’Istruzione, università e ricerca, l’Istituto superiore di sanità e alcuni enti e fondazioni americane fra cui i National Institutes of Health e la Muscolar Distrophy Association.

‘Punta di diamante’ di Telethon è l’Istituto San Raffaele per la terapia genica (Tiget), nato nel 1995 dall’‘unione di forze’ con l’omonimo istituto scientifico di Milano: qui, un’equipe di ricercatori ha dato vita a un nuovo protocollo di terapia genica per la cura dei bambini con immunodeficienza congenita grave. Protocollo recentemente adottato anche negli Stati Uniti, dopo il ‘via libera’ della Fda. “Telethon ha creduto molto nella ricerca sulla terapia genica - ha sottolineato Maria Grazia Roncarolo, direttore dell’Istituto - e ha puntato su un’area in cui l’Italia può davvero emergere. L’importante - continua - è investire soprattutto nei centri di eccellenza, perché se le risorse sono limitate è irragionevole concedere ‘a tutti un pò’. Lo sviluppo dell’eccellenza, inoltre, può contribuire ad attrarre i ‘cervelli’ che sono emigrati all’estero per le scarse possibilità che il nostro Paese ha offerto loro fino a oggi”.

“Per quanto riguarda l’impegno futuro - ha concluso la Roncarolo - abbiamo in programma di investire nella ricerca sulle malattie metaboliche fra cui la talassemia e il diabete: questo perché finora abbiamo potuto solo ‘coprirle’ con un ‘cerotto’. E il nostro obiettivo è, finalmente, riuscire a curarle”.


Tratto da AdnKronos, 6 Dicembre 2005
Ricerca a cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 9 Dicembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_119.html