Gli esperti discutono a Recco di grassi e calorie

Il convegno Liguria capitale della dieta mediterranea

Tratto da Il Secolo XIX, 19 Ottobre 2005

Recco - Ancel Keys, nel 1945, sbarcò a Salerno come ufficiale medico della quinta armata americana, non si aspettava che la campagna di liberazione dell’Italia si trasformasse da un’operazione bellica in un’esperienza fondamentale per lui e in una pietra miliare per la dietologia mondiale. Keys, infatti, da medico nutrizionista qual’era, si accorse che le malattie cardiovascolari nell’area del Cilento dove lui era di stanza, erano molte ridotte rispetto agli Usa. Decise di investigare per verificare l’esistenza di un possibile legame tra alimentazione e malattie del benessere (obesità, arteriosclerosi, diabete, ipertensione, eccetera). Scoprendo quella che, molti anni più tardi (intorno al Settanta) fu chiamata la dieta mediterranea.

Richiamandosi a quest’episodio tra storia e scienza, si aprirà, sabato mattina, un convegno finanziato dall’Unione Europea, nell’ambito del progetto Poiòs (qualità): “La Liguria capitale della dieta mediterranea”. Un titolo ambizioso, ma assolutamente vicino alla verità, perché la Liguria, anche grazie all’olio extravergine d’oliva, si pone come uno dei capisaldi. E la stessa focaccia, prodotto da forno, a base di carboidrati e formaggio con pochi grassi e poche calorie, verrà del tutto riabilitata in questo senso.

Così sosterrà, quanto meno, Giuseppe Samir Sukkar, primario del servizio di dietologia del San Martino, che chiuderà il seminario parlando appunto della dieta mediterranea ligure, intesa come punto di riferimento.

Il convegno, aperto al pubblico, si aprirà alle 9.30 al centro polivalente di via D’Aste. Tra i relatori, oltre a Stefano Bersanetti, assessore all’ambiente, e Massimiliano Costa, vicepresidente della Regione, Antonio Guerci, docente di antropologia, interverrà sullo sviluppo del modello alimentare mediterraneo; Gianni Carbone, presidente del Consorzio Recco Gastronomica parlerà della Liguria e delle sue tradizioni gastronomiche; Marino Giordani, presidente dell’associazione sommelier, si occuperà naturalmente di viticoltura. Il convegno sarà organizzato in modo da avviare un dibattito tra i relatori e il pubblico. E.M.


Tratto da Il Secolo XIX, 19 Ottobre 2005
Ricerca a cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 19 Ottobre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_098.html