Domenica 25 settembre nei circoli bocciofili del Lazio giornata a favore della ricerca sul diabete giovanile
Le bocce sposano la solidarietà
di Antonietta Nembri - Tratto da Vita non profit 16/09/2005
Saranno interamente devoluti a Juvenile Diabetes Research Foundation International (Jdrf) per sostenere la ricerca sul diabete giovanile i fondi raccolti nei 150 circoli bocciofili del Lazio che nell’ultima domenica di settembre apriranno le loro porte a tutti gli amanti del gioco delle bocce e a chi vorrà avere informazioni sulla malattia e sullo stato della ricerca scientifica.
Si tratta di un’intera giornata dedicata alla solidarietà quella che si disputerà domenica 25 settembre sui campi di bocce. Fib – Federazione Italiana Bocce e Jdrf, network internazionale fondato 30 anni fa negli Stati Uniti dai genitori delle persone colpite da diabete giovanile, si uniscono per dare vita alla prima Giornata di Raccolta Fondi da destinare alla ricerca scientifica sul diabete giovanile.
Le quote di iscrizione per partecipare alle partite saranno interamente devolute alla Fondazione Jdrf.
“È un piacere per noi dar vita a questa iniziativa – spiega Vincenzo Santuccim, presidente del Comitato Regionale Lazio della Federbocce - per il momento l’iniziativa nasce nel Lazio dove sono presenti 150 circoli bocciofili e circa 6mila iscritti ma presto speriamo venga adottata anche dalle altre regioni italiane per diventare il prossimo anno una iniziativa della Federazione a livello nazionale”.
Un progetto pilota che vede le città di Roma, Viterbo, Frosinone, Latina e Rieti aprire i bocciodromi a tutti coloro che vogliono avvicinarsi al gioco delle bocce e sostenere la ricerca scientifica sul diabete giovanile, oltre ad avere informazioni sullo stato della ricerca scientifica su questa malattia.“L’attività sportiva è importante. Chi è affetto da diabete può condurre una vita normale, sentirsi “soggetto attivo” e non “oggetto” della terapia; molti sono quindi i “luoghi comuni” che possono essere sfatati con una corretta informazione, compreso quello che limita la pratica sportiva. – dichiara Aurora Ketmaier, Presidente della Jdrf Italia – La missione della nostra Fondazione è raccogliere fondi per incrementare la ricerca scientifica sul diabete giovanile e sulle sue complicanze. La comunità scientifica internazionale è impegnata nell’individuare quale siano le cause responsabili del diabete giovanile, attualmente considerata una patologia multifattoriale, in cui la componente autoimmunitaria sembra svolgere il ruolo predominante”.
Vodafone e Wind, inoltre, sosterranno la raccolta fondi con gli Sms solidali.
Dal 20 al 30 settembre “per la lotta al diabete giovanile invia un tuo messaggio” un Sms al costo di 1 euro se sei un cliente Vodafone al numero 4333252 e se sei un cliente Wind al numero 46200.
Il ricavato verrà devoluto a JDRF ITALIA per la ricerca scientifica sul diabete giovanile.Info: tel/fax 06 85300558
www.jdrf.org
jdf.italia@tin.it
Tratto da Vita non profit 16/09/2005
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Lunedì, 19 Settembre 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_080.html