Alimenti
Federchimica - aspartame sicuro, lo dimostrano 200 studi
Tratto da Com-Mad/AdnKronos Salute 14 Luglio 2005
Roma, 14 lug. (Adnkronos Salute) - L’aspartame è sicuro. A dimostrare l’assenza di rischi per i consumatori sono oltre 200 studi. Lo sottolinea Federchimica, in rappresentanza dei produttori di additivi alimentari come gli edulcoranti, commentando i risultati preliminari di una ricerca presentata oggi a Bologna dalla Fondazione Ramazzini, sui presunti rischi di cancerogenicità.
L’aspartame, edulcorante a basso contenuto calorico - si precisa in una nota - è uno degli ingredienti meglio e più diffusamente studiati al mondo. Tutte le ricerche effettuate da organismi indipendenti e da massimi esperti internazionali nella valutazione del rischio concludono che l’aspartame è un ingrediente alimentare sicuro. In particolare, il Comitato scientifico per gli alimenti della Commissione europea, oggi Autorità europea per la sicurezza alimentare, nel dicembre 2002 ha dichiarato che è il solo dolcificante intensivo i cui componenti sono analoghi a quelli che generalmente si assumono con il cibo. L’aspartame contiene, infatti, aminoacidi che sono i costituenti delle proteine esistenti negli alimenti naturali. Lo studio conclude che tutti i dati esistenti, rilevati dai test sugli animali e sull’uomo, confermano che non vi sia alcuna necessità di rivedere le valutazioni sul rischio, nè di riconsiderare i livelli di dose massima giornaliera ammissibile per l’assunzione sicura di aspartame. Studi di carcinogenesi, condotti a lungo termine - prosegue Federchimica in una nota - hanno escluso ogni possibile relazione fra l’aspartame e qualsiasi forma di cancro. Cio è confermato, nei fatti, da un uso sicuro di questo dolcificante, da oltre venti anni, da parte di milioni di consumatori di tutto il mondo.
Oltre a SCF, che lo ha approvato in Europa nel 1983, e la Food and Drug Administration, che ha dato il via libera negli Usa nell’81, anche il Comitato congiunto di esperti sugli additivi alimentari (JECFA) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e della Organizzazione mondiale dell’alimentazione e dell’agricoltura (Fao) e gli organi normativi di più di cento Paesi hanno stabilito che l’Aspartame è di uso sicuro. Dunque, conclude Federchimica, i milioni di consumatori di Aspartame, tra cui pazienti con patologie gravi, come obesità e diabete, possono continuare ad assumerlo in piena sicurezza.
Tratto da Com-Mad/AdnKronos Salute 14 Luglio 2005
Ricerca a cura di Carmelo D’AlessioData ultimo aggiornamento: Venerdì, 15 Luglio 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_056.html