Associazionismo

Prevenzione di Sindrome metabolica e Diabete nelle piazze italiane


Breve selezione di articoli comparsi sui giornali di questa settimana a seguto dell’iniziativa nazionale dedicata alla prevenzione del diabete e della sindrome metabolica, svoltasi nei giorni 19 e 20 Marzo 2005.


Associazione diabetici, glicemia gratis per tutti

Il Messaggero - 20 Marzo 2005

Un’occasione da non perdere per chi vuole rapidamente e gratuitamente fare un controllo della glicemia e del fondo dell’occhio: due spie che spesso rivelano una verità nascosta e subdola, il diabete. Questa mattina, dalle 8 alle 13, in piazza Vittori (davanti alla cattedrale), ci sarà uno screening gratuito della popolazione, organizzato dall’Associazione Italiana Diabetici, dall’Azienda Sanitaria Locale di Rieti, in collaborazione con il Comune, la Provincia e il Corpo Forestale dello Stato.
I cittadini potranno così usufruire del controllo gratuito di vari fattori: glicemia, fondo dell’occhio, pressione arteriosa e peso. Si tratta del 9° “Screening di massa” per la prevenzione e il controllo del diabete mellito e delle complicanze oculari.
L’esame del fondo oculare, sostengono i responsabili dell’Associazione Italiana Diabetici, è importante perché il diabete mal controllato può dare complicazioni, tra cui la retinopatia diabetica che può danneggiare la vista. Almeno una volta l’anno chi è affetto da diabete deve effettuare un controllo del fondo oculare.
Del diabete, purtroppo, si parla poco e con scarsa informazione nonostante sia una delle malattie più diffuse al mondo. Se ne parla poco, perché oggi di diabete non si muore anche se le frequenti complicanze della malattia causano invalidità pesanti. Il benessere dei diabetici è legato a controlli continui, all’alimentazione corretta, all’esercizio fisico, alla terapia farmacologia. La terapia (dieta-esercizio fisico-farmaci) controlla la malattia prevendendo le complicanze, ma non guarisce il diabete. E’ importante che i soggetti a rischio eseguano controlli preventivi. Ma spesso chi non è adeguatamente informato, imbocca la strada della malattia che viene scoperta troppo tardi.
R.R.

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Il diabete si previene a tavola: consigli e visite gratuite

Il Messaggero - 20 Marzo 2005

Il diabete? Più che curarlo va prevenuto. E così la Fand, associazione nazionale diabetici ha organizzato a Frosinone uno stand per offrire informazioni e visitare i cittadini sul loro stato di salute. Ieri nello stand predisposto di fronte alla villa comunale del capoluogo oltre 50 persone si sono sottoposte alle visite con gli specialisti. Attraverso le domande del medico, la misurazione del peso e della pressione i cittadini hanno potuto constatare il loro stato di salute e, in alcuni casi, scoprire che sono prossimi al conseguimento della malattia. Lo stand sarà aperto anche oggi dalle 10 alle 19. Le visite sono del tutto gratuite.

«Plaudiamo ad iniziative come queste – ha dichiarato Fausto Palleschi presidente medici di base e della cooperativa Euro Sanità Frosinone 2000 – in quanto l’informazione è basilare per prevenire una malattia sempre più diffusa anche nella nostra provincia. In Ciociaria molte persone si ammalano non tanto per la qualità dei cibi quanto per la quantità. Insomma tendiamo ad eccedere. Prima dei pasti dalle nostre parti, un tempo, si usava della stracciatella per preparare il fegato ad una migliore ricezione dell’alcol. Oggi queste tradizioni si sono perse e non c’è una presa di coscienza del problema alimentazione. Le unità di cure primarie istituite dalla Regione che prevedono un’apertura degli ambulatori dalle 12 alle 15 hanno un inquadramento troppo romano-centrico. In Ciociaria, specie nei paesi dove la realtà agricola è ancora molto radicata, in quelle ore si lavora e forse gli Ucp dovrebbero essere aperti a tarda sera. Sono i medici di base che dovrebbero gestire in maniera autonoma in base alle esigenze della popolazione». Intervenuto anche il primario di medicina interna dell’ospedale “Umberto I” di Frosinone, Maurizio Cassol: «Girando le scuole della provincia - ha dichiarato – ho notato come molti bambini siano affetti già in età pediatrica da problemi di obesità. Occorre porre attenzione perché in futuro potrebbero essere soggetti interessati alla patologia del diabete e dell’ipertensione».
Gianpaolo Russo

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Prevenzione del diabete, screening in piazza

La Sicilia - 21 Marzo 2005

Quest’anno la «Settimana santa» nissena è anche prevenzione sanitaria nei luoghi di vita e di lavoro. L’associazione «Real Maestranza», infatti, e segnatamente la categoria dei marmisti con il suo Capitano Alfonso Corbo, d’intesa con l’Asl n. 2 di Caltanissetta, attiverà in piazza Garibaldi un presidio sanitario di prevenzione, e questa iniziativa verrà coordinata dall’associazione che raggruppa i diabetici, l’«Adical», che ha proposto l’iniziativa. Al sodalizio, di cui è presidente don Angelo Gallo, l’idea è nata perchè il 2005 è l’anno della prevenzione del diabete e così, in occasione della Settimana santa, da oggi a domenica prossima, i cittadini potranno fruire gratuitamente dello screening per il diabete. «Il presidio, attivo in piazza Garibaldi, - spiega l’endocrinologo/diabetologo dell’Asl nissena Calogero Giacchetto, responsabile scientifico dell’Adical - è stato messo a disposizione dell’ assessore comunale alla Solidarietà , Marcella Paola Santino. Per l’attività sanitaria, l’Adical avrà il supporto dei volontari delle associazioni Ippocrate, Cuore chiaro, Ispem, Santa Fortunata e Spot, tutti gruppi che da qualche tempo portano avanti interventi sociali miranti all’educazione sanitaria e alla prevenzione delle principali malattie metaboliche (obesità diabete e dislipidemia), cardiovascolari (infarto, ictus) ed oncologiche. L’invito che faccio alla cittadinanza è di farsi controllare perchè si può essere affetti dal diabete senza saperlo».
Dunque, quest’anno la Settimana Santa rappresenterà un’opportunità di rilancio delle prevenzione sanitaria nonchè un momento di riflessione sulla cultura della vita e della salute nei luoghi di lavoro. Al riguardo, il segretario dei marmisti Agesilao Fiocco aggiunge: «Lo screening del diabete, incastonato nella cornice delle manifestazioni sacre della Settimana santa, vuole avere come destinataria la città ed i suoi abitanti e le migliaia di visitatori che affluiranno in questi a giorni a Caltanissetta per assistere alla processione della Real Maestranza e delle “variccedde”, per il mercoledi santo e quindi della processione delle Vare, il giovedì e la processione del Cristo Nero il venerdì, per finire al giorno di Pasqua. Sarà un’attività clinica gratuita che l’Asl n. 2 di Caltanissetta e le associazioni di volontariato offriranno al Capitano della Real Maestranza in segno di grande rispetto per il suo ruolo simbolico e che lo stesso Capitano offrirà alla città come gesto di riguardo per la stessa».
N. L. M.

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La prevenzione inizia in piazza

Il Gazzettino - 22 Marzo 2005

Decine di viste mediche gratuite nello scorso fine settimana per lo screening collegato all’iniziativa “Prevenzione in piazza: diabete e sindrome metabolica”, svoltasi a Padova. I medici dell’Azienda Ospedaliera hanno visitato ed informato i cittadini sui rischi correlati attraverso la misurazione della pressione, del peso corporeo, dell’altezza e della circonferenza vita. I risultati hanno permesso di capire se la persona può soffrire di sindrome metabolica, una malattia che spesso si presenta collegata al diabete e che, in assenza di diabete, è altamente indicativa del rischio di sviluppare questa malattia. L’iniziativa ha richiamato centinaia di persone che hanno ricevuto materiale informativo sulla prevenzione spesso collegata al miglioramento dello stile di vita, Fare del moto, ridurre il consumo di carboidrati e avere una dieta equilibrata può essere decisivo per impedire o ritardare l’insorgenza della patologia. Ad esempio bastano due ore alla settimana di ginnastica per migliorare la risposta all’insulina ed evitare o ritardare così il ricorso alla terapia farmacologica.
L’iniziativa si è concretizzata grazie alla collaborazione congiunta tra FAND - Associazione Nazionale Diabetici e le istituzioni territoriali che governano il sistema salute: Regione e ASL. «Il successo di questa iniziativa - ha detto Vera Buondonno Lombardi, presidente nazionale della Fand - è un ottimo segnale per la sensibilità che i cittadini stanno sviluppando verso la prevenzione. Il diabete e la sindrome metabolica sono patologie molto diffuse e in crescita. Fare informazione e cultura della prevenzione è indispensabile. Le centinaia di persone che sono venute alla tenda hanno potuto non solo conoscere meglio il loro stato di salute, ma anche avere indicazioni concrete per migliorare la qualità ella loro vita». «L’obiettivo di questo evento organizzato nelle piazze di tutta Italia - ha aggiunto Maurizio Castorina, presidente di Takeda Italia, la farmaceutica sponsor - è proprio la divulgazione delle informazioni su queste patologie. Vogliamo contribuire alla creazione di una visione d’insieme di patologie che venivano viste in modo isolato e che invece interagiscono fra loro».
R.R.

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Tratto da:  Il Messaggero" 20 Marzo 2005
LaSicilia" 21 Marzo 2005
Il Gazzettino" 22 Marzo 2005
Ricerca a cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 24 Marzo 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_022.html