Nuovo legame tra insulina e Alzheimer
di Emanuela Grasso - Tratto da Il Pensiero Scientifico Editore - 8 Marzo 2005
L’insulina sarebbe prodotta anche nel cervello e non solo nel pancreas, come ritenuto sino ad oggi. Una minore produzione di insulina e dei fattori di crescita ad essa associati, l’IGF1 e l’IGF2, inoltre, sembra essere correlata con la malattia di Alzheimer. Questo è il risultato di un lavoro condotto su topi transgenici da ricercatori del Rhode Island Hospital e della Brown Medical School che è stato pubblicato sull’ultimo numero della rivista Journal of Alzheimer’s Disease.
Già un anno fa una ricerca pubblicata sulla rivista PNAS aveva avanzato l’ipotesi della correlazione tra resistenza all’insulina, principale causa del diabete, e danni al cervello che potrebbero essere all’origine del morbo di Alzheimer. In quel caso i ricercatori del Joslin Diabetes Center di Boston avevano modificato geneticamente i topi di laboratorio privandoli dei recettori cerebrali dell’insulina. Nel cervello dei topi manipolati per non recepire l’ormone si manifestano alterazioni biochimiche che culminano con la morte cellulare.
La novità di questo studio è rappresentata dal fatto che i ricercatori hanno scoperto che l’insulina, ma anche i fattori di crescita ad essi collegati quali l’IGF1 e IGF2, è prodotta direttamente nel cervello. Anche in questo caso la ricerca è stata condotta su topi geneticamente modificati in maniera che l’insulina e i fattori di crescita fossero espressi in eccesso o in difetto rispetto ai valori normali. I risultati ottenuti sui topi hanno evidenziato che una diminuzione della produzione dell’insulina nel cervello contribuisce alla degenerazione dei neuroni, caratteristica tipica di forme di demenza come l’Alzheimer.
Dopo questi risultati ottenuti su modelli animali, i ricercatori hanno fatto degli esperimenti in tessuti umani provenienti da cervelli umani prelevati post-mortem da pazienti malati di Alzheimer. In tutti questi tessuti è stato verificato che l’insulina e i fattori di crescita ad essa correlati non sono prodotti a livelli normali nell’ippocampo, la zona del cervello deputata alla memoria. Secondo i dati raccolti dai ricercatori, la produzione di insulina e di IGF sarebbe ridotta anche nella zona frontale della corteccia e nell’ippocampo. Invece nel cervelletto, che non è una parte del cervello colpita dall’Alzheimer, non si nota una differente espressione dell’insulina.
Fonte: De La Monte SM. Review of insulin and insulin-like growth factor expression, signaling, and malfunction in the central nervous system: Relevance to Alzheimer’s disease. Journal of Alzheimer’s Disease, 2005;20:45-61.
Tratto da Il Pensiero Scientifico Editore - 9 Marzo 2005
Ricerca a cura di Carmelo D’AlessioData ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Marzo 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_014.html