Occhio all’alimentazione, le nuove generazioni potrebbero avere problemi cardiovascolari

Bimbi obesi: richio ipertensione

Tratto da Il Mattino di Padova - 10 febbraio 2005

Dopo sovrappeso, obesità e diabete di tipo 2, bambini anche a rischio ipertensione. Le patologie cardiovascolari costituiscono la maggior causa di morte e di handicap in Italia, come nella maggior parte dei paesi industrializzati. Negli ultimi anni, si è assistito a una diminuzione dell’incidenza di queste malattie, grazie ai progressi nel campo della prevenzione, della diagnosi e della terapia. Purtroppo questo trend positivo sembra destinato a cambiare direzione. Le nuove generazioni potrebbero trasformarsi in popolazioni a elevato rischio cardiovascolare.

Troppi bambini sono in sovrappeso od obesi e possono diventare, in oltre 1 caso su 2, adulti con peso in eccesso od obesi, sviluppando una serie di condizioni che facilitano il rischio cardiovascolare. In più, alcune di queste condizioni concomitanti, come il diabete di tipo 2 e l’ipertensione i medici cominciamo a riscontrarle già in età giovanissima. I bambini italiani, insieme a spagnoli e greci, sono tra i più cicciottelli al mondo (30% circa in sovrappeso) e vi è un continuo e costante aumento di sovrappeso e obesità in età pediatrica e adolescenziale; sono, inoltre, sempre più frequenti le segnalazioni di diabete tipo 2 (tipico degli adulti e degli anziani) in adolescenti obesi, già verso i 15 anni.

Uno studio su questo argomento è stato recentemente pubblicato dal Dipartimento Medicina Clinica, Prevenzione e Biotecnologie Sanitarie dell’Università degli Studi Milano Bicocca. La ricerca, condotta in collaborazione con la Clinica Nefrologica dell’Ospedale S. Gerardo di Monza, è stata svolta su 2.416 bambini, maschi e femmine tra i 6 egli 11 anni, delle scuole elementari della provincia di Milano. Si tratta del più ampio studio mai condotto in Italia per valutare la prevalenza dell’ipertensione in età pediatrica. Dall’indagine risulta che il 4,2% dei bambini ha valori della pressione oltre la norma. Il dato risulta più elevato tra le femmine (5,4%) rispetto ai maschi (3,1%) e direttamente correlato all’eccesso di peso riscontrato nei bambini esaminati.

Questi risultati, in corso di pubblicazione sul Journal of Hypertension, confermano quanto è stato riscontrato in simili indagini condotte in altri paesi, dimostrano l’importanza di tenere sotto controllo i valori della pressione arteriosa anche nei bambini, per identificare quelli a maggior rischio. Ma soprattutto confermano la necessità di mettere in atto azioni che permettano di ridurre l’eccesso di peso nei bambini, poiché sovrappeso e obesità sono, anche in queste fasce d’età, la prima causa che favorisce l’ipertensione. Le strategie di prevenzione del sovrappeso in età pediatrica e adolescenziale, e quindi delle condizioni correlate - il diabete e l’ipertensione - vedono nel pediatra la figura chiave.


Tratto da Il Mattino di Padova - 10 febbraio 2005
Ricerca a cura di Carmelo D’Alessio

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 14 Febbraio 2005 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2005/r2005_006.html