Psicologia e famiglia
Ad un anziano medico, nel giorno del suo novantesimo ...
da Il Messaggero, Venerdì 5 Novembre 2004
«Ad un anziano medico, nel giorno del suo novantesimo compleanno qualcuno chiese quale fosse l’elisir di lunga vita. Lui rispose: “Scegliersi due bravi genitori”». Tale aneddoto ha un significato particolare per i genitori di bambini diabetici, che alle tensioni ed alle incertezze quotidiane aggiungono la paura e l’ansia per il futuro del proprio figlio. Così, quell’aneddoto diventa un incoraggiamento per i genitori dei circa 3mila giovani che soffrono di diabete insulino-dipendente. Padri e madri chiamati a riorganizzare la famiglia per rispondere alle esigenze del figlio diabetico, recependo, non senza difficoltà, indicazioni terapeutiche e comportamentali per fronteggiare la situazione. Un percorso che oggi, grazie anche all’attività dell’Agd, comprende anche i centri di assistenza diabetologica nei quali «lo psicologo - come evidenzia Massimo Cipolli, presidente Agd Umbria - è diventata una figura fondamentale, per l’accettazione della patologia e delle relazioni sociali». E proprio di “diabete mellito e supporto psicologico” si parlerà oggi e domani a Perugia presso la Sala dei Notari di palazzo dei Priori, nel convegno organizzato dall’Agd Italia. I lavori saranno aperti alle 15,30 da Nino Cocconcelli, presidente Agd Italia. Da anni impegnata a migliorare la qualità della cura e della vita dei ragazzi che soffrono di diabete, il contributo dell’Associazione risulta fondamentale in un momento in cui, nell’ultimo anno, in Umbria i nuovi casi di diabete giovanile sono passati da sei a nove ogni 100mila abitanti.
F.Nu.
Fonte: Il Messaggero, Venerdì 5 Novembre 2004
Ricerca a cura di Guido SeuData ultimo aggiornamento: Giovedì, 11 Novembre 2004 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/ras_2004/r2004_007.html