L'orologio del glucosio
Panorama, Milano, 16 Maggio 1998: Se la sperimentazione, che dovrebbe concludersi entro il prossimo mese di luglio, darà esiti sperati, per i diabetici potrebbe arrivare una novità davvero rivoluzionaria. Subito dopo, infatti, il produttore americano Cygnus Inc. presenterà alla Food and Drug Administration statunitense il dossier per la registrazione del GlucoWatch, un nuovo strumento da polso per misurare la concentrazione del glucosio nel sangue (glicemia) attraverso la pelle. Se l'Fda darà via libera, il GlucoWatch potrebbe entrare in commercio tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo.
In termini di qualità della vita, si tratterebbe di un progresso sostanziale. Le ultime scoperte della diabetologia dimostrano infatti che, per prevenire le complicanze più gravi (ai danni di occhi, reni e cuore), è necessario tenere sotto controllo la glicemia in tempo reale. Se il suo andamento nelle 24 ore è abbastanza regolare, per controllarla bastano due o tre iniezioni al giorno, che si possono praticare, almeno parzialmente, a caso. In alternativa, alcuni pazienti possono adottare apposite pompe automatiche, esterne o impiantate sottocute, mentre gli altri devono ricorrere anche a sei o sette iniezioni quotidiane, spesso precedute dal controllo estemporaneo della glicemia.
Il GlucoWatch lavora in base al principio che la pelle, di norma impermeabile all'acqua e alle sostanze disciolte in essa, può essere sottoposta a trattamenti chimici o fisici che modificano questa sua caratteristica. Così, il nuovo strumento utilizza l'elettricità per dilatare i pori della pelle ed estrarre il glucosio necessario alla misurazione.
Però, rimangono tuttora da risolvere svariati problemi. Le dimensioni, più che quelle di un orologio, ricordano quelle di una sveglia, e l'accuratezza dei risultati della misurazione non è soddisfacente. Per esempio, GlucoWatch può dire 30 mentre la glicemia vera è 100. Non è tutto. L'apparecchio richiede l'impiego di speciali striscie reattive, chiamate GlucoPad, la cui composizione rende possibile il trasporto del glucosio all'esterno. Ad alcuni pazienti, però, le striscie hanno causato intolleranza già dopo 24 ore (l'orologio andrebbe portato sempre). Sembra inoltre che l'applicazione continua delle strisce nella stessa posizione crei in alcuni soggetti un ambiente favorevole alla penetrazione di germi patogeni. Chi desidera ulteriori informazioni puì rivolgersi all'eccellente sito Internet di Progetto diabete (Indirizzo: http://www.progettodiabete.org/)
Tratto da: Panorama, Grandi Medici, 16/5/98
Vedi anche: GlucoWatch: sito ufficiale Cygnus
Ancora sul GlucoWatch
Attendendo notizie certe sul GlucoWatch
GlucoWatch®Data ultimo aggiornamento: Mer, 3 Giugno 1998 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n98.html
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