Per quale motivo nel Piano sanitario nazionale 1997-99, in corso di elaborazione, non è stato previsto alcun programma sulla prevenzione e cura del diabete mellito? Questa l'interrogazione formulata per il ministro della Sanità da sette deputati dell'Ulivo e di Rifondazione comunista (primo firmatario Eduardo Bruno). La malattia è stata riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità come "patologia di grande importanza" e definita "malattia sociale". E il non citare questa patologia nel nuovo Piano sanitario" hanno affermato gli interroganti "espone i diabetici italiani a una pericolosa disattenzione e a una mancanza di cure, che potrebbero creare un elevato numero di invalidi".
I deputati in parola hanno chiesto al Ministro di far conoscere quali urgenti iniziative intenda prendere al fine di inserire il diabete mellito nel Psn "rimediando così a una gravissima omissione". Analoga interrogazione è stata presentata dal senatore Adriano Colla (Lega Nord).
Tratto da: il Giornale del Medico, anno XIII, n.30, giovedì 23 ottobre 1997
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