Farmaci
Gli antipsicotici atipici sembrano alterare il metabolismo del glucosio
I nuovi antipsicotici atipici, clozapina, olanzapina, quetiapina e risperidone sono tra i farmaci di scelta nel trattamento dei sintomi negativi della schizofrenia.
Alcuni antipsicotici atipici sono stati associati con alterazioni del metabolismo del glucosio. Dal 1994 ad ora sono stati pubblicati 29 casi di alterato metabolismo glucidico associatoa all'uso di clozapina e 26 a quello di olanzapina.
Nel febbraio del '99 si sono avuti 2 case reports in cui il trattamento con risperidone si era associato con chetoacidosi diabetica ed elevati livelli di glucosio nel sangue e 2 altri casi di diabete mellito associato a trattamento con quetiapina.
Più specificatamente il diabete era diagnosticato nel 15,5% di schizofrenici trattati con clozapina, nell'11% di quelli trattati con olanzapina e nel 6% di quelli trattati con risperidone.
Nel giugno del 2001 la CADRMP Canadian Adverse Drug Reaction Monitoring Program ha ricevuto 37 reports di sospetti disordini del metabolismo del glucosio associato all'uso di clozapina, olanzapina, quetiapina e risperidone. In 17 dei 37 casi pervenuti, la disfunzione metabolica si era verificata entro 5 mesi dall'inizio del trattamento.
Anche nei casi pubblicati in passato, l'alterazione del metabolismo glicidico era insorta relativamente presto rispetto all'inizio della terapia.
Dei 35 reports in cui si era avuta l'iperglicemia, in 4 casi era invece la prima manifestazione della patologia. In un caso l'alterazione del metabolismo si è avuta dopo due settimane dalla sospensione del risperidone. Tra i reports c'erano anche due casi di ipoglicemia, entrambi i pazienti avevano una precedente storia di diabete prima di questa reazione.
Nei 10 casi in cui si era verificata una chetoacidosi diabetica, la possibile associazione con consumo di alcool o sostanze era nota in 4 casi. In 2 casi è stata accertata una disfunzione epatica di base. Tre di questi 10 pazienti sono morti.
I pazienti schizofrenici possono avere un maggior rischio di sviluppare il diabete o disturbi metabolici correlati a causa della ridotta attività fisica, di una dieta spesso disordinata e di patoologie coesistenti. Inoltre il frequente uso concomitante di altri farmaci come il valproato, il litio, metabolizzanti a livello epatico, può contribuire alla determinazione di danni metabolici.
Altri fattori di rischio per l'iperglicemia e la chetoacidosi in pazienti che assumono olanzapina o clozapina sono: sesso maschile, razza non caucasica, età intorno ai 40. L'obesità è un altro importantissimo fattore di rischio per il diabete.
Si sta tuttora speculando sull'ipotesi che l'antagonismo multirecettoriale (dopamina-serotonina-istamina) può essere coinvolto nell'insorgenza del diabete non insulino dipendente che si associa all'uso di antipsicotici atipici. Specificatamente, l'antagonismo ai recettori istaminici e probabilmente serotoninergici può indurre un aumento di peso che modificando il metabolismo glicidico può essere responsabile dell'iperglicemia indotta dai neurolettici atipici.
L'antagonismo serotoninergico può ridurre la responsività delle cellule pancreatiche, con conseguente riduzione dei livelli di insulina rilasciati.
Il diabete indotto dagli antipsicotici atipici può essere attribuito a fattori multipli, il meccanismo d'azione rimane al momento poco chiaro.
Tratto da: giofil.it
Fonti: Reaction 874 p.2
Canadian Adverse Drug Reaction Monitoring Program Newsletter 11:2-4, Oct 2001
Ann Clin Psychiatry 2001 Jun; 13(2): 103-13Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 14 Novembre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_109.html
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