Prevenzione
Bere o non bere, questo è il problema
Risultati contrastanti sugli effetti protettivi o predisponenti dell'alcool verso il diabete di tipo 2
Due recenti studi sugli effetti dell'alcool giungono a conclusioni alquanto contraddittorie.
Il primo è stato condotto da ricercatori dell'Università di Havard (Boston, USA) e dell'Università di Sidney (Australia). Raccogliendo i dati di 12 studi prospettici ha valutato l'importanza del consumo di alcool come un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 in una coorte di 48.892 professionisti americani maschi che hanno risposto a specifici questionari.
I nuovi casi di diabete di tipo 2 sono stati 1.571 ed il consumo giornaliero di 15-19 grammi di alcool era associato ad un rischio di diabete inferiore del 36% rispetto agli astemi o ai bevitori più moderati. C'erano pochi forti bevitori (consumo di alcool > 50 gr/die), ma anche in questo gruppo la protezione persisteva (rischio < 39%) al confronto degli astemi che hanno rappresentato il gruppo di controllo. I risultati sono stati simili anche con l'assunzione di birra, vino bianco o superalcolici.
In particolare, bere almeno 5 giorni a settimana forniva la miglior garanzia contro lo sviluppo del diabete, anche quando il consumo di alcool era minimo. I ricercatori hanno riscontrato che chi beveva meno di due volte durante la settimana non presentava un più basso rischio di diabete.
I risultati suggerivano che il frequente consumo di alcool, anche a basse dosi giornaliere, produce un'elevata protezione dal diabete di tipo 2 e, peraltro, convalidavano quelli di altri studi pregressi che mostravano un'associazione tra moderato consumo di alcool e più basso rischio per alcune malattie croniche, tra cui cardiopatie e diabete di tipo 2.
D'altro canto, però, un altro studio prospettico, condotto fra 12.261 soggetti di mezza età partecipanti all'Atherosclerosis Risk in Communities Study (1990-1998), è giunto alla conclusione che i forti bevitori hanno un più elevato rischio di sviluppare diabete di tipo 2, mentre un consumo moderato di alcool non aumenta tale rischio in entrambi i sessi. I partecipanti sono stati inizialmente suddivisi in astemi cronici, ex bevitori e bevitori abituali a vari livelli di consumo.
In particolare, gli uomini che bevevano più di 21 bevande alcoliche in una settimana presentavano un maggior rischio di diabete rispetto a coloro che bevevano una sola volta. Tale rischio era prevalentemente associato all'uso di superalcolici piuttosto che di birra e vino.
Quindi, a fronte di un'apprezzabile discrepanza di risultati, gli studi in questione consigliano di preferire sempre la moderazione all'eccesso che, nel caso dell'alcool, si traduce anche in benefici effetti sulla salute, per diabetici e non.
Bibliografia
A prospective Study of Drinking Patterns in Relation to Risk of Type 2 Diabetes Among Men - Fonte: Diabetes 2001; 50:2390-2395
Alcohol Consuption and the Risk of Type 2 Diabetes Mellitus: Atherosclerosis Risk in Communities Study - Fonte: American Journal of Epidemiology 2001; 154(8):748-757
Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 12 Novembre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_108.html
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