Prevenzione
Screening anticipato per il diabete
Un panel di esperti internazionali riuniti dall'American College of Endocrinology e dall'American Association of Clinical Endocrinologist ha stabilito che gli individui ad aumentato rischio di diabete, dovrebbero essere sottoposti a screening inizialmente all'età di 30 anni e non a 45 anni come raccomandato finora dall'American Diabetes Association.
Questa raccomandazione è stata formulata dopo la pubblicazione di uno studio che ha dimostrato come le persone ad elevato rischio di sviluppare il diabete possono ritardarne l'insorgenza modificando lo stile di vita con l'adozione di una dieta a basso contenuto di grassi e di un programma di mezz'ora di esercizio fisico leggero cinque giorni la settimana.
Secondo gli esperti il test ottimale per stabilire il reale compenso metabolico dei pazienti, nell'arco dei tre mesi precedenti, è il dosaggio dell'emoglobina glicata. Nei primi anni il diabete può non manifestarsi con una chiara sintomatologia; per questa ragione spesso i pazienti diabetici vengono diagnosticati in occasione di una grave complicanza che può anche essere mortale.
La maggior attenzione alla prevenzione è dettata anche dalle statistiche: negli USA l'incidenza di questa patologia è aumentata del 33 per cento dal 1990 al 1998, con un balzo pari al 76 per cento nei soggetti di età compresa tra 30 e 39 anni.
Tratto da: Reuters 21 agosto 2001 - Fonte: American Association of Clinical Endocrinologists
Ricerca a cura di: Guido SeuData ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Novembre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_103.html
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