Ricerche


L’ipoglicemia riduce il livello di attenzione

Traduzione di Giuseppe Perillo


I risultati di uno studio hanno evidenziato che, gli impiegati che rinunciano al loro pranzo nel tentativo di concludere un lavoro affidatogli, possono sì concludere lo stesso ma, rischiano di ridurre gli standard produttivi della società presso cui lavorano.

Alcuni ricercatori hanno spiegato che, il basso livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia), che si può verificare anche in persone sane che omettono di mangiare, può ridurre la velocità di apprendimento e il loro livello di attenzione. Nel numero di Ottobre della rivista Diabetes Care, viene inoltre detto che, sebbene l’ipoglicemia può essere facilmente corretta con l’assunzione di cibo, essa può influenzare le attività giornaliere sia a lavoro che a casa.

Il Dr. Ian J. Deary dell’Università di Edimburgo in Scozia, ha condotto alcuni studi su un campione di persone diabetiche e non, giungendo al risultato che l’ipoglicemia ricorre quando il cervello è temporaneamente privato di zucchero, la sua principale risorsa di energia.

Al fine di esaminare gli effetti dell’ipoglicemia sul cervello, i ricercatori hanno indotto la stessa in 20 persone non diabetiche (uomini e donne) iniettando loro insulina sintetica. I volontari di questo esame, sono stati poi sottoposti ad alcuni test per verificare l’intelligenza non-verbale, la loro abilità a risolvere problemi e la loro capacità di attenzione durante i periodi di ipoglicemia e non.

Un test, a cui i volontari sono stati sottoposti, è stato quello di cercare dei simboli su di una mappa in 2 minuti di tempo. Un altro test è consistito in una simulazione di salita in ascensore e, ascoltando dei suoni, si doveva indovinare a che piano si era giunti.

I volontari si trovarono in maggiore difficoltà nel superare i test durante la loro condizione di ipoglicemia ed inoltre appresero molto più lentamente i segnali visivi e sonori. Nel test della mappa, tutti i volontari furono capaci di trovare i simboli ma in un tempo molto alto. Le funzioni non-verbali invece, non furono compromesse.

Il team del Dr. Deary conclude dicendo che, durante l’ipoglicemia, avviene un significativo deterioramento delle proprie capacità mentali.

N.d.r.: a parte le ipoglicemie gravi, con perdita di coscienza e coma, le ipoglicemie cosidette "lievi" provocano sì una caduta dell'attenzione e della concentrazione, ma, appena i valori glicemici ritornano nella normalità, o dopo al massimo alcune ore, cessa anche ogni temporanea menomazione cognitiva. (cfr Ipoglicemia). D'altronde, in un'altro studio recente (cfr Processo cognitivo e diabete nei bambini) si dimostra che la velocità del processo cognitivo è uguale tra bambini con diabete insulino dipendente e bambini non diabetici.


Tratto da:Reuters Health - Fonte: Diabetes Care 2001;24:1745-1750
Traduzione e adattamento a cura di: Giuseppe Perillo

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 9 Ottobre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_091.html

Disturbi gastrointestinali e scarso controllo glicemico potrebbero essere legati Indice delle news 2001 I pazienti mostrano di preferire il microinfusore rispetto alle iniezioni sottocutanee
[Indice] [Il nostro sito] [Il diabete] [Associazioni] [Servizi] [Leggi] [Community] [Notizie] [Pubblicazioni] [Passatempo] [Altri siti] [Cerca] [Lettere]


Hosted by Publinet