Complicanze


Contraccezione orale e terapia ormonale sostitutiva associate a microalbuminuria

Traduzione di Carmelo D'Alessio


Secondo un articolo apparso sugli Archives of Internal Medicine, l'uso di contraccettivi orali o di terapia ormonale sostitutiva è associato ad un aumentato rischio di microalbuminuria.

Gli autori notano che la microalbuminuria predice un danno dell'endotelio vascolare e determina un maggiore rischio di morbilità e mortalità cardiovascolare. In passato, essa non è stata associata all'utilizzo di estrogeni o progestinici.

Partendo dall'ipotesi che la determinazione della microalbuminuria possa distinguere le donne ad elevato rischio cardiovascolare sottoposte a terapia ormonale da quelle che non lo sono, il Dr. Wilbert M.T. Janssen ed i suoi colleghi dell'Università di Groningen (Olanda), hanno esaminato l'associazione tra contraccettivi orali o terapia ormonale sostitutiva e microalbuminuria in 3.305 donne, di età compresa fra i 28 e i 75 anni, partecipanti al Prevention of Renal and Vascular End Stage Disease Study.

I ricercatori riportano che nelle donne prima della menopausa, l'uso di contraccettivi orali era più prevalente in quelle con microalbuminuria rispetto a quelle normoalbuminuriche. Nelle donne in menopausa, vi era una tendenza simile, benché insignificante, nel gruppo microalbuminurico che faceva più largo uso di terapia ormonale sostitutiva.

I ricercatori notano che l'uso di contraccettivi prima della menopausa, aumenta il rischio di microalbuminuria del 90%, mentre la terapia ormonale sostitutiva raddoppia il rischio dopo la menopausa.

Le donne in menopausa che ricorrono alla terapia ormonale sostitutiva per più di 5 anni, hanno un rischio aumentato di sviluppare microalbuminuria rispetto a quelle che la praticano per minor tempo. Nelle donne prima della menopausa, l'aumento del contenuto di estrogeni tende ad accrescere il rischio di microalbuminuria, come anche l'uso di progestinici di seconda generazione invece di quelli di terza generazione.

Gli autori dello studio deducono che, poiché la microalbuminuria è un marcatore precoce di malattie cardiovascolari, coloro che assumono estrogeni possono essere ad alto rischio di morbilità e mortalità cardiovasolare. Taco B.M. Monster, uno dei ricercatori, ha detto:"Non abbiamo ancora valutato questo aspetto, perciò non possiamo confermare se le differenze nella morbilità e mortalità cardiovascolare si uniformino ai nostri risultati sulla microalbuminuria. Questo è soltanto uno studio d'osservazione. Prima di prendere decisioni o di modificare le cose, ci piacerebbe constatare che altri ricercatori giungano ad analoghi risultati".


Tratto da: Reuters Health - Fonte: Archives of Internal Medicine 2001;161:2000-2005
Traduzione e adattamento a cura di: Carmelo D'Alessio

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 25 Settembre 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_083.html

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