Prevenzione


Interrompere un circolo vizioso

Il Glucophage ha potuto rallentare l'aumento di peso e la resistenza all'insulina in ragazzi obesi

Traduzione di Guido Seu


A causa dell'epidemia di obesità in atto nei paesi più industrializzati, il diabete precedentemente chiamato "dell'adulto" non può più essere definito tale. La definizione "diabete di tipo 2", abbiamo imparato, si adatta meglio alle persone di ogni età.

Per gli adolescenti con questa forma di diabete, un farmaco già ampiamente utilizzato negli adulti, può concorrere ad interrompere il circolo vizioso che lega aumento di peso ed insulino resistenza, diminuendo così il rischio di sviluppare questa malattia.

Secondo un recente articolo apparso sulla rivista Pediatrics, alcuni ricercatori del dipartimento di Pediatria e Biologia Cellulare della Duke University di Durham, North Carolina, affermano che il Glucophage, prodotto dalla Bristol-Myers Squibb, ha potuto "integrare gli effetti di un regime a base di dieta ed esercizio fisico, riducendo il rischio di diabete tipo 2 in giovani pazienti selezionati".

Nello studio è stato utilizzato un farmaco il cui nome commerciale è Glucophage e la cui azione si basa sull'aumento della la sensibilità dell'organismo all'insulina. Nello studio sono stati reclutati 29 adolescenti tra i 12 e i 19 anni di età. Tutti i partecipanti avevano un indice di massa corporea (BMI) pari o maggiore a 30, il che significa che erano abbondantemente sovrappeso. Ad un gruppo di pazienti sono stati somministrati per sei mesi 500-mg di Glucophage due volte al giorno, mentre ad un altro gruppo dei placebo.

Il gruppo che ha ricevuto il farmaco ha mostrato una diminuizione del 1.3 per cento nel BMI, mentre il campione a cui è stato somministrato placebo ha evidenziato un incremento del 2.3 per cento. Inoltre, Glucophage ha permesso una diminuizione della glicemia a digiuno da una media di 84.9 mg/dl a 75.1 mg/dl. Il gruppo placebo ha invece mostrato un incremento della media glicemica a digiuno da 77.2 mg/dl a 82.3 mg/dl. Infine, anche la sensibilità all'insulina è aumentata nel gruppo trattato con Glucophage.

La HbA1c non ha subito variazioni significative in entrambi i gruppi.

Il Glucophage ha causato diarrea nel 40 per cento dei partecipanti trattati, mentre non ci sono stati episodi di vomito o acidosi lattica..

Gli autori dello studio effettueranno nuove ricerche per approfondire questi risultati.


Tratto da: Diabetes Interview
Traduzione e adattamento a cura di: Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 10 Agosto 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_070.html

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