Diagnostica


L’impegno della ricerca per migliorare i sistemi non invasivi di monitoraggio della glicemia

Traduzione di Valentina Maria Cambuli


Secondo i ricercatori del National Heart, Lung and Blood Institute di Bethesda, in Maryland (USA), i recenti progressi nel monitoraggio della glicemia hanno permesso controlli più frequenti e risultati migliori nel compenso glicemico dei pazienti.

I sistemi per il monitoraggio continuo della glicemia – CGMS, della Minimed – e il GlucoWatch , della Cygnus, sono le ultime acquisizioni, che tuttavia mantengono dei limiti. Per esempio il CGMS misura il livello di glucosio nel liquido interstiziale attraverso un piccolo sensore impiantato nel sottocute, ma non mostra in tempo reale i valori registrati; il GlucoWatch, simile ad un orologio da polso, misura per tre volte in un’ora il livello del glucosio nel liquido interstiziale attraverso la cute intatta, ma il sensore dura 12 ore e la misurazione dipende dalle condizioni della cute.

Inoltre, entrambi gli strumenti devono essere calibrati periodicamente in base alle glicemie misurate con i metodi standard.

Comunque, i sistemi di monitoraggio non invasivo, che non richiedano né sensori né reagenti, non saranno pronti prima di 3-5 anni, secondo quanto il Dr. Charles Peterson ha detto al 61° incontro scientifico annuale dell'American Diabetes Association, tenutosi recentemente a Philadelphia in Pennsylvania (USA), dove ha presentato lo stato dell’arte della tecnologia non invasiva.

Molti strumenti sono attualmente in vari stadi di sviluppo e si basano su tecnologie come la spettroscopia infrarossa, la spettroscopia ultravioletta, la polarimetria e l’impedenza delle onde radio. Secondo il Dr. Peterson, fra queste la più promettente sembrerebbe essere la tecnica ad infrarossi, ma tutte le tecniche proposte devono ancora superare dei limiti, in termini di dimensioni degli apparecchi , di specificità e riproducibilità delle metodiche e in termini di costi.

I nuovi sviluppi di aree come la nanotecnologia aiuteranno a condurre la ricerca per la misurazione della glicemia su nuove strade.

Il parere del Dr. Peterson è che la ricerca in questo campo continuerà ad espandersi, poiché il business mondiale del monitoraggio della glicemia sarà alimentato dalle richieste del sempre crescente numero di diabetici neo-diagnosticati.


Tratto da: Medscape Internal Medicine
Traduzione e adattamento a cura di: Valentina Maria Cambuli

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 23 Luglio 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_066.html

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