Complicanze


Risultati contrastanti sull'efficacia del microinfusore nei bambini

Traduzione di Carmelo D'Alessio


Due nuovi studi, presentati al meeting annuale dell'American Diabetes Association, forniscono informazioni contrastanti sulla sicurezza e l'efficacia dei microinfusori per i bambini con diabete di tipo 1.

Secondo i dati del primo studio, che ha analizzato 102 bambini di età inferiore ai 12 anni, il microinfusore è più efficace delle iniezioni d'insulina nello stabilizzare il controllo glicemico e non causa nessuna complicazione significativa.

I bambini più grandi hanno usato lo strumento mediamente per circa 20 mesi, mentre quelli in età pre-scolare lo hanno utilizzato per una media di 17 mesi. Il rischio di ipoglicemia severa era di 0.2 crisi ogni anno per paziente. Le infezioni nel sito di impianto del microinfusore erano scarse e più facilmente trattabili con antibiotici o impacchi d'acqua calda.

Il principale ricercatore, la Dr.ssa Jo Ann H. Ahern, coordinatrice del programma sul diabete giovanile alla Yale University di New Haven nel Connecticut (USA), ha affermato che qualsiasi bambino che voglia usare il microinfusore è un candidato. In particolare, ella raccomanda il microinfusore per i bambini che controllano la glicemia almeno quattro volte al giorno, per quelli soggetti ad ipoglicemia notturna e per i pignoli della dieta.

Tuttavia i risultati del secondo studio, condotto dal Dr. Nicole Celona-Jacobs e dai suoi colleghi del Children's Hospital di Philadelphia, suggeriscono che il microinfusore può aumentare il rischio di chetoacidosi diabetica nei bambini. Inoltre, se il microinfusore viene impiantato in modo scorretto, i pazienti possono andare incontro ad ipoglicemia, sete intensa ed a numerose altre complicazioni.

Essi hanno esaminato i dati di 34 pazienti, con età media di 14 anni, che ricevevano terapia insulinica con iniezioni multiple giornaliere e con microinfusore, ciascuno per un anno. I risultati dimostrano che quando usavano il microinfusore, i bambini avevano un numero più considerevole di episodi di chetoacidosi diabetica ed un aumento di peso corporeo.

I ricercatori hanno concluso che, prescindendo dalla loro età, i pazienti che non sono in grado di autocontrollare il proprio diabete, non possono ritenersi idonei per il microinfusore.


Tratto da: Reuters Health
Traduzione a cura di Carmelo D'Alessio

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 16 Luglio 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_064.html

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