Diabete e povertà
India: in città più diabete che nelle zone rurali
Tra i bambini anche cinque volte di più
Tratto da AIDID - Organo dell'Associazione Italiana per la difesa degli interessi dei diabetici
Per i bambini la vita in città è a rischio di povertà. Lo sostiene l'Unicef che, in particolare, rileva: nel 2025, 6 bambini su 10 nei paesi in via di sviluppo vivranno nelle città e più della metà di essi sarà povera. L'ambiente urbano "minaccia fortemente il benessere e lo sviluppo dei bambini poveri", gran parte dei poveri vive e continuerà a vivere in aree urbane. Del miliardo e mezzo di persone che dispongono oggi di meno di un dollaro al giorno si arriverà ad un miliardo e 900 milioni nel 2015. Una condizione di forte disagio che aumenta di gravità se si pensa ai più piccoli. L'Unicef, al Forum internazionale sulle città amiche dei bambini recentemente conclusosi a Firenze, riferisce ad esempio che i bambini delle aree urbane dell'India hanno cinque volte più possibilità di soffrire di diabete rispetto ai coetanei delle zone rurali; che in Zambia, tra il 1991 ed il 1994, il numero dei bambini di strada è raddoppiato, da 35 mila a 70 mila. In genere, in ogni paese dell'Africa australe, si stima che il numero di bambini che lavorano per strada sia aumentato. Ed ancora, in Bangladesh, il 46% dei bambini nelle aree urbane è malnutrito; nelle zone degradate, il numero sale ad un allarmante 73%. La mortalità infantile è più del doppio di quella di altre aree (138 a 63 per mille dei nati vivi) e anche notevolmente più alta che nelle campagne (cfr. Vedi anche: La mortalità associata al diabete).
Tratto da: AIDID - Organo dell'Associazione Italiana per la difesa degli interessi dei diabetici: Anno VIII, n.1, Gennaio-Marzo 2001.
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 3 Luglio 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_060.html
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