Ricerche


L’insulina inalabile in polvere si rivela una promessa per il trattamento del diabete

Traduzione di Gigliola Paviotti


Secondo uno studio presentato alla 97esima conferenza internazionale della American Thoracic Society a San Francisco (California), una forma di insulina inalabile sembra essere in grado di controllare i livelli di glicemia nei pazienti con il diabete senza danneggiare le funzioni polmonari.

Secondo le parole del dottor William T. Cefalu, che ha condotto la ricerca, è possibile che l’insulina in polvere, destinata a liberarsi all’interno dei polmoni, un giorno possa consentire a qualche paziente diabetico di tipo 1 di diminuire il numero delle iniezioni quotidiane. Inoltre, è possibile che permetta a qualche paziente affetto da diabete di tipo 2 di astenersi completamente dalle iniezioni.

Lo studio ha incluso 140 pazienti, che avevano completato uno dei tre studi trimestrali sulla sicurezza e l’efficacia dell’insulina inalabile. Questo studio, della durata di 24 mesi, ha esaminato i livelli di glicemia nel sangue durante il trattamento, rilevandone il buon controllo all’inizio e il seguente mantenimento oltre il periodo di due anni. Inoltre, è stato scoperto che la funzione polmonare dei pazienti non si è alterata nei due anni di osservazione.

Precedenti studi avevano indicato che l’efficacia dell’insulina inalabile era confrontabile con quella della insulina iniettabile ed uguale o anche migliore della terapia orale del diabete. I ricercatori continueranno ad osservare l’efficacia dell’insulina inalabile con il proseguimento dello studio.

"I pazienti con il diabete 1 e con il diabete 2 hanno preferito l’insulina inalabile al posto delle iniezioni e questa osservazione era già stata riportata in precedenza" ha detto il dottor Cefalu. "Inoltre, i pazienti con il diabete di tipo 2 possono essere riluttanti ad iniziare il trattamento con l’insulina anche quando l’utilizzo della terapia orale non riesce ad ottenere un buon controllo glicemico. Se l’insulina inalabile rappresenterà una alternativa accettabile, i pazienti potranno iniziare prima la terapia con l’insulina, migliorando anzitempo il proprio controllo glicemico e riducendo l’incidenza delle complicanze."


Tratto da: http://www.medscape.com/ - Medscape Internal Medicine
Traduzione e adattamento a cura di: Gigliola Paviotti

Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 20 Giugno 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_055.html

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