Medicina
L'uso della medicina alternativa nel diabete mellito
La medicina alternativa ed i prodotti da banco possono essere d'aiuto ai farmaci specifici nella cura e il controllo del diabete.
Molte persone pensano di sì, anche se ritengono che non possano sostituirli.
Secondo una recente stima dell'Istat dal titolo ''Condizioni di salute e ricorso ai servizi sanitari 1999-2000'', presentata all'Istituto superiore di Sanità il 18 aprile 2001, e condotta su 30.000 famiglie italiane, negli ultimi tre anni circa 9 milioni di italiani (15,6% della popolazione generale) si sarebbero rivolti a metodi di terapia alternativa. Nonostante dal 1991 al 1999 il ricorso a tali cure sia quasi raddoppiato (dal 7 al 12% della popolazione generale), l'Italia resta ai livelli più bassi della media europea, anche se non si evidenzia un attegiamento negativo nei confronti delle cure alternative.
In questi ultimi decenni, la medicina ha compiuto grandi progressi nella cura delle malattie. Nonostante ciò, molte persone si rivolgono ancora a rimedi erboristici e/o non convenzionali. Nelle condizioni croniche come il diabete può accadere che pazienti si affidino a questi rimedi nella speranza di migliorare il proprio controllo glicemico.
In un recente studio di E. A. Ryan, M. E. Pick e C. Marceau (Use of alternative medicines in diabetes mellitus Diabetic Medicine 18 (3), 242-245) gli autori hanno esaminato 52 pazienti diabetici e 201 soggetti sani per confrontare l'utilizzo dei medicinali prescritti, da banco e alternativi. È stato chiesto di fornire notizie dettagliate su di loro, il loro diabete (per i soggetti diabetici) ed il loro uso dei medicinali, un giudizio sull'efficacia di questi e le spese su base mensile per il loro approvvigionamento.
Dei soggetti diabetici, il 78% prende regolamente i medicinali prescritti per il diabete, il 44% usa integratori da banco e il 31% fa uso di rimedi alternativi. Dei soggetti sani, il 63% segue le prescrizioni mediche, il 51% ricorre anche ai medicinali da banco e il 37% usa medicinali alternativi. I multivitaminici, la vitamina E, la vitamina C, il calcio e l'aspirina sono tra i prodotti da banco più usati. L'aglio, l'echinacea, le misture di erbe, la glucosamina sono i rimedi alternativi più usati. Il Cromo è usato solo dai soggetti diabetici e solo raramente. I soggetti intervistati ritengono che la medicina alternativa sia significativamente meno efficace rispetto a quella tradizionale, ma pensano comunque che possa essere utile. I prodotti medicinali alternativi che pretendono di avere effetti ipoglicemizzantit sono poco usati dai soggetti diabetici; comunque, la spesa per l'acquisto di integratori da banco e rimedi alternativi è quasi pari a quella per i medicinali prescritti.
È da notare che la maggior parte dei soggetti usano i medicinali da banco in aggiunta, e non in alternativa, alle medicine prescritte. Inoltre, sono pochissimi i soggetti che fanno un uso esclusivo dei rimedi alternativi. Infine, bisogna considerare che ci sono molti composti naturali che hanno effetti benefici, anche se pochi sono stati studiati in modo rigorosamente scientifico sugli uomini. Tuttavia, anche quelli descritti come benefici per il diabete non vengono usati molto frequentemente. Il Cromo è il solo composto che sembra essere utilizzato e, ciononostante, da solo il 6% dei diabetici. Circa il 6% usa la glucosamina, un agente che può indurre insulinoresistenza. I farmaci da banco più usati sono i multivitaminici, mentre l'aspirina, raccomandata per la prevenzione primaria nei soggetti a rischio, è utilizzata da pochi pazienti diabetici. Alcuni, infine, prendono integratori specifici a base di acido folico o vitamina B6 che possono aiutare per il rischio cardiovascolare abassando l'omocisteina.
Insomma, medicina alternativa? Vi si può anche ricorrere, senza mai sospendere quella convenzionale, sotto lo stretto controllo del medico curante e con grande prudenza. L'uso di prodotti da banco? Alcuni possono essere consigliabili, come l'aspirina o certe vitamine, ma sempre seguendo le indicazioni del proprio medico. Evitare sempre il fai da te.
A cura di: Guido Seu
Fonti: AdnKronos
Diabetic Medicine 18 (3), 242-245Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 20 Aprile 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_038.html
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