Disturbi dell'alimentazione
Anoressia e Bulimia tra gli adolescenti diabetici: risultati tranquillizanti
Il rischio di comportamenti alimentari disturbati tra gli adolescenti diabetici non è superiore a quello dei coetanei sani
Secondo un articolo apparso sul numero di aprile di Diabetes Care, gli adolescenti con diabete di Tipo 1 non correrebbero maggiori rischi di sviluppare disturbi del comportamento alimentare rispetto ai loro coetanei non diabetici. Il Dott. Suzanne Bennett Johnson e colleghi, dell'Università di Gainesville, Florida, hanno valutato il rapporto tra la tendenza a sviluppare disordini alimentari e comportamento, indice di massa corporea e controllo glicemico in adolescenti con il diabete di Tipo 1. A tale scopo, hanno condotto un'analisi trasversale su 152 adolescenti tra gli 11 e i 19 anni di età, diabetici da più di 1 anno.
I soggetti hanno completato tre scale dell'Eating Disorders Inventory (questionario di autovalutazione costituito da 64 items che esplora i tratti psicologici e comportamentali comuni alla Bulimia e all’Anoressia Nervosa), compresi il Body Dissatisfaction (l’insoddisfazione circa il proprio aspetto fisico), Drive for Thinness (desiderio di essere magri), e Bulimia (comportamenti bulimici). I ricercatori hanno valutato il controllo glicemico usando l'emoglobina glicosilata, mentre per il calcolo dell'indice di massa corporea (BMI) sono stati misurati l'altezza ed il peso.
Rispetto al gruppo di controllo, i diabetici maschi hanno mostrato meno sintomi di bulimia, mentre le ragazze diabetiche hanno mostrato maggior soddisfazione del proprio aspetto fisico. Nessuna differenza significativa è stata osservata fra gli adolescenti con il diabete di tipo 1 e i soggetti sani di controllo per quanto riguarda le altre scale di valutazione. Gli autori dello studio hanno invece notato che un più alto BMI era significativamente indicativo di insoddisfazione per il proprio aspetto fisico, meno per i maschi che per le femmine. I sintomi di bulimia sono stati associati con l'età più avanzata nell'adolescenza (13 - 14 anni) e con il sesso femminile. I soggetti con più sintomi di bulimia sono più inclini ad avere un maggior BMI. L'insoddisfazione per il proprio aspetto fisico ed il sesso femminile sono predittori di un forte desiderio di essere magri, mentre una maggior durata della malattia, più sintomi di bulimia e obesità sono tutti predittori di un peggior controllo glicemico.
"Raccomandiamo che il monitoraggio dei sintomi della bulimia negli adolescenti sia parte integrante della normale procedura della cura diabetica", ha concluso il Dott. Johnson "il buono controllo glicemico è necessario per impedire le gravi complicazioni del diabete ed uno screening attento dei sintomi della bulimia può aiutare ad identificare quegli adolescenti il cui controllo glicemico potrebbe essere compromesso dai disturbi dell'alimentazione".
Fonte: Diabetes Care 2001;24:678-682
A cura di: Guido SeuData ultimo aggiornamento: Giovedì, 19 Aprile 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_037.html
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