Prevenzione
Utilizzo dell’Aspirina nei pazienti diabetici
Traduzione di Stefano Paolocci
Numerosi studi hanno dimostrato i benefici dell’Aspirina nei diabetici come farmaco preventivo per alcune complicanze cardiovascolari (arteriosclerosi, trombosi, anormalità piastriniche, ecc.).
Una stima pari al 38.12% degli episodi vascolari ogni 1000 individui diabetici, potrebbero essere prevenuti attraverso l’Aspirina.
Uno studio condotto su medici maschi che prevedeva l’assunzione farmacologica di Aspirina (325 mg. a giorni alterni), ha rivelato, fra i medici diabetici, una diminuzione della percentuale di infarto del miocardio dal 10.1% al 4%.
L’American Diabetes Association ha suggerito l’uso dell’Aspirina (dosata fra gli 81 e i 325 mg. al giorno) come prevenzione nei diabetici con macroangiopatia e nei soggetti a rischio (ultra trentenni, storia familiare positiva, fumatori, obesi, dislipidemici, ipertesi e albuminurici).
Non ci sono evidenze che suggeriscano come l’uso terapeutico dell’Aspirina possa aumentare il rischio di un progresso della retinopatia diabetica (tratto da Early Treatment Diabetic Retinopathy Study, 1991)
Controindicazioni in tal senso riguardano: allergia all'acido acetilsalicilico (ASA), tendenza alle emorragie, recente emorragia gastrointestinale, malattie del fegato o emorragia oculare attiva.
L’Aspirina non deve essere utilizzata in pazienti al di sotto dei 21 anni perché potrebbe comportare un aumento del rischio della sindrome di Reye (1).
Sulla base di tutto ciò, data la sua provata efficacia, il basso costo e la facile disponibilità, l’Aspirina può essere considerata una forma di prevenzione primaria o secondaria delle complicanze cardiovascolari associate al diabete.
(1) N.d.t.: È una malattia rara che colpisce i bambini molto piccoli. Essa si manifesta con nausea, vomito incontrollabile e sintomi neurologici quali perdita della memoria, disorientamento e torpore; inoltre è caratterizzata da disturbi a carico del fegato talmente gravi da portare ad uno stato di coma e addirittura alla morte. L'origine e le cause della Sindrome di Reye sono state sconosciute per molto tempo, ma approfonditi studi epidemiologici, condotti negli Stati Uniti negli anni Settanta, hanno dimostrato che l'insorgenza della Sindrome era associata alla somministrazione della rinomata aspirina in bambini affetti da varicella o che presentavano sintomi influenzali.Bibliografia
- American Diabetes Association: Clinical Practice Recommendations 2000. Diabetes Care 23(Suppl) 1, 2000
- Early Treatment Diabetic Retinopathy Study Research Group: Effects of aspirin treatment on diabetic retinopathy. ETDRS report number 8. Ophthalmology. 98(5 Suppl):757, 1991 Aspirin Therapy in Diabetes
Traduzione e adattamento a cura di: Stefano Paolocci
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 18 Aprile 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_035.html
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