Biotecnologie


Primo obiettivo, una cura per il diabete

Il futuro č nella riprogrammazione di cellule adulte: trasformati i componenti della pelle di un mammifero.
La ricerca dei creatori della pecora Dolly mira a terapie per il diabete

Con un esperimento scientifico innovativo, per la prima volta un gruppo di cellule adulte della pelle è stato "riprogrammato" da biologi statunitensi e trasformato in cellule cardiache funzionanti senza la creazione di un embrione. La prestigiosa rivista scientifica Usa The New Scientist ha dato notizia dell'avvenimento con un articolo: un gruppo di cellule di epidermide di un bovino è stato ricondotto alla fase staminale (si tratta di cellule originarie e indifferenziate, capaci poi di trasformarsi differenziandosi - secondo le informazioni biologiche ricevute - nelle diverse cellule che conpongono gli organi e i tessuti) e quindi trasformato in cellule del muscolo cardiaco.
In precedenza, i biologi molecolari erano riusciti già a individuare cellule staminali negli embrioni e a trasformarle nella base di tessuti o organi determinati, come pure si era già in grado di prendere cellule in corso di trasformazione in componenti di un tessuto e di modificarle "riprogrammandole". La novità dell'esperimento condotto negli Stati Uniti dalla società di ricerca inglese PPL Therapeutics sta invece proprio nella riconduzione alla fase di staminali e riprogrammazione di cellule adulte completamente differenziate.

Esperimenti condotti nel 1997 da Azin Surani dell'Istituto di ricerca sul cancro di Cambridge (Inghilterra), avevano suggerito l'ipotesi che una cellula adulta prelevata da un topo potesse venire riprogrammata fondendola in un tessuto di cellule staminali embrionali private del Dna contenuto nel loro nucleo (l'esperimento era stato riportato anche dal New Scientist). Così, un tessuto di cellule coltivate potrebbe servire come una "capsula" standardizzata per riprogrammare le cellule personali di un paziente.
«Una delle idee è quella di prendere parte di una cellula staminale embrionale e di usarne il citoplasma per riprogrammare il nucleo di una cellula», ha detto Coleman. «Ma non posso confermare né smentire se è quanto abbiamo fatto in questo esperimento»,ha aggiunto.
Il team di ricerca della PPL adesso spera di dimostrare che le cellule adulte possono essere trasformate in una vasta gamma di cellule. «Il nostro obiettivo principale è quello di trovare una cura per il diabete attraverso la creazione di insulina da parte di cellule che possiamo trapiantare sui pazienti», ha affermato Coleman. La sfida maggiore che si pone ora agli scienziati è quella di essere in grado di replicare l'esperimento con cellule umane. La ricerca infatti è stata condotta sinora su altri mammiferi. Questa seconda fase dello studio probabilmente sarà condotta nel Regno Unito, dove ha sede il quartier generale della PPL.


Tratto da: Nicola Borzi Addio alla clonazione - Il sole 24 Ore
Adattamento a cura di: Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 17 Aprile 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_034.html

Risultati clinici e secrezione insulinica dopo trapianto di isole pancreatiche col Protocollo Edmonton Indice delle news 2001 Utilizzo dell’Aspirina nei pazienti diabetici
[Indice] [Il nostro sito] [Il diabete] [Associazioni] [Servizi] [Leggi] [Community] [Notizie] [Pubblicazioni] [Passatempo] [Altri siti] [Cerca] [Lettere]


Hosted by Publinet