Ricerca e terapia
Insuline orali e insuline spray: due nuovi studi
di Stefano Paolocci e Leandro Cuzzocrea
Un tipo di insulina orale "biodisponibile" ed una spray sono state messe a punto in due diversi studi.
La prima riguarda un’insulina orale rivoluzionaria nel suo processo di assorbimento fisiologico da parte delle pareti dell’intestino e del fegato. Il team di ricercatori condotto dal Dott. J.Gordon Still, Capo Medico della Nobex Corporation con sede nel Research Triangle Park, North Carolina, ha descritto la formulazione della nuova insulina durante il meeting dell’American Society for Clinical Pharmacology and Therapeutics: la chiave per preservare l’attività di tale insulina orale (HIM2) dalla finora inevitabile distruzione da parte dei succhi gastrici, sta nell’essere composta da un singolo glicole alchil-polietilene coniugato, attaccato al sito della lisina B-29 dell’insulina. Una successiva fase II del medesimo studio, condotta dai Dottori Still e Russel G. Mc Allister su sei pazienti diabetici tipo 1, ha mostrato come dopo la somministrazione di HIM2, i livelli ematici di insulina aumentassero in maniera direttamente proporzionale alla dose assunta, fino a raggiungere i livelli medi tipici delle persone non diabetiche. L’assorbimento dell’HIM2 è avvenuta in un tempo massimo di 10 min. con ritorno ai livelli basali 1-2 ore dopo l’assunzione. "Reinsulinizzare il fegato attraverso una metodologia simile significa anche prevenire le complicanze cardiovascolari del diabete, quali la dislipidemia" ha concluso il Dott. Still.
La seconda riguarda invece un’insulina spray, la cui presentazione è stata effettuata durante il 5° Congresso Internazionale della "Immunology of Diabetes Society" svoltosi a Madras (India) nel mese di Febbraio 2001.
Il progetto e la sperimentazione sono stati condotti per conto della Generex Biotechnology Corporation (azienda attiva nella ricerca e sviluppo di medicinali e nuove tecnologie, quotata anche al NASDAQ) dal Dott. Modi e dal Dott. Paolo Pozzilli in collaborazione con la Dott.ssa Gisella Cavallo. L’esposizione del Dott.Modi ha evidenziato l’avanzamento e il buon esito delle ricerche sul trattamento del diabete con insulina spray assunta per bocca (RapidMist) da parte di diabetici tipo 1 e 2.
Il progetto condotto invece dai due medici italiani (Pozzilli e Cavallo) era rivolto a pazienti diabetici tipo 1 con residua attività beta cellulare (n.d.r.= Stefano Paolocci, uno dei due redattori della news, ne ha fatto parte) ed ha dimostrato come "..l’insulina spray orale riesca a controllare i livelli di glucosio nel sangue nei pazienti diabetici tipo 1 con residua attività beta cellulare".
In funzione di quanto appena detto, la Generex aveva prodotto in collaborazione con la Eli Lilly (a seguito di accordo nel Settembre 2000) un dispositivo per il rilascio di insulina nel cavo orale sottoforma di spray ed un’insulina capace di essere assorbita appunto attraverso le mucose del cavo orale, dispositivi ed insulina poi materialmente utilizzati per il trial.
Bibliografia
- Leading Researchers Mosi, Pozzilli, And Cavallo To Present Oral Insulin Spray Diabetes Research.
Fonte: http://www.diabetesdailynews.org/- Orally Bioavailable Insulin Preparation Offers Physiologic Glucose Control.
Fonte: http://www.medscape.com/Traduzione e adattamento a cura di: Stefano Paolocci e Leandro Cuzzocrea
Data ultimo aggiornamento: Martedì, 3 Aprile 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_026.html
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