Ricerche
L'insulina inalabile efficace per il diabete di tipo 1
Traduzione di Carmelo D'Alessio
L'insulina inalabile può regolare efficacemente la glicemia nei pazienti con diabete di tipo 1. "Nel controllo del diabete di tipo 1, un regime a base di insulina inalabile, offre un'alternativa più accettabile rispetto alla terapia convenzionale con iniezioni sottocutanee", dichiara il Dr. Jey Skyler, della School of Medicine dell'Università di Miami, che ha condotto lo studio in dieci centri statunitensi.La ricerca è stata effettuata su 73 pazienti con diabete mellito di tipo 1, che hanno preso parte ad un trial randomizzato. I pazienti del primo gruppo ricevevano insulina inalabile prima dei pasti ed un'iniezione sottocutanea d'insulina ultralenta prima di andare a letto. Il gruppo di controllo veniva invece trattato con il proprio regime insulinico abituale di due o tre iniezioni al giorno.
I pazienti controllavano la propria glicemia 4 volte al giorno ed adeguavano la dose ogni settimana per raggiungere l'obiettivo di glicemie pre-prandiali comprese fra 100 e 160 mg/dl.
Per 12 settimane le variazioni nell'emoglobina glicosilata sono state impercettibili nei due gruppi. Inoltre, erano anche simili le variazioni nelle glicemie a digiuno e post-prandiali, come pure l'incidenza e la gravità dell'ipoglicemia.
I ricercatori hanno riscontrato che l'insulina inalabile era ben tollerata e non aveva alcun effetto sulla funzione polmonare.
Il Dr. Skyler ed i suoi colleghi affermano che, siccome vi è una scarsa accettabilità da parte dei pazienti di un programma di iniezioni multiple giornaliere, la somministrazione d'insulina inalata per via intrapolmonare, offre una potenziale alternativa alle iniezioni d'insulina pre-prandiali e, questo, è stato il primo tentativo fatto dal 1925.
Per oltre tre decadi passate, vari studi hanno mostrato che singole dosi di insulina spray, erano ben tollerate e che dal 10% al 30% circa della dose inalata viene assorbita in circolazione. Lo studio attuale ha utilizzato una nuova formulazione d'insulina in polvere secca somministrata con aerosol.
Quando data oralmente, l'insulina è di per sé troppo grande come molecola per penetrare integra nella mucosa gastrointestinale. Inoltre, essa viene metabolizzata in più piccoli peptidi privi di attività biologica. La somministrazione polmonare, grazie alle caratteristiche degli alveoli, offre una via d'entrata molto permeabile per le macromolecole.
Al pari di questa ricerca, nuovi studi attualmente in corso, mostrano che l'insulina inalabile è ben tollerata e potrebbe sostituire le iniezioni sottocutanee nei diabetici di tipo 1 e che, l'equivalente controllo glicemico, potrebbe essere mantenuto per tre mesi.
Infine, Il Dr. Skyler ha affermato che questi studi su larga scala vogliono determinare se uno stretto controllo glicemico può essere raggiunto e mantenuto usando insulina inalabile. Altri studi sono in atto per definire l'esatta utilità dell'insulina inalabile e, se questo approccio, possa proporsi per la regolazione delle malattie polmonari acute e croniche.
Tratto da: docguide.com
Fonte: Lancet 2001; 357:331-35.
Traduzione e adattamento a cura di: Carmelo D'AlessioData ultimo aggiornamento: Lunedì, 5 Febbraio 2001 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2001_003.html
|
|
|
