Ricerca


I creatori di Dolly intraprendono nuove ricerche sulle cellule staminali
in grado di produrre insulina



La PPL Therapeutics, l'azienda scozzese impegnata nel settore della ricerca genetica e nota per aver creato la pecora Dolly, ha annunciato il progetto di usare cellule staminali umane (di origine non embrionale) per ricavarne cellule in grado di produrre insulina.

Il dottor Ron James, direttore amministrativo, ha dichiarato che "parte di questo lavoro sarà basato sulla ricerca che abbiamo condotto per la produzione etica di cellule staminali, che potenzialmente possono portare ad un ampio specchio di terapie cellulari, una delle quali la produzione di cellule secernenti insulina per il trattamento del diabete".

In una intervista telefonica rilasciata alla Reuters Health, il dottor James ha affermato che la PPL si impegnerà in due diverse direzioni di ricerca, utilizzando cellule staminali umane e cellule di maiale modificate geneticamente. Le cellule staminali umane, che possono essere ricavate da embrioni, sono considerate una grande promessa per la ricerca per il trattamento del diabete e di altre malattie per la loro capacità di svilupparsi in molti diversi tipi di cellule. Tuttavia, l'uso di embrioni umani è altamente controverso.

"Abbiamo sviluppato un metodo per produrre cellule staminali umane che non passa attraverso la fase embrionale, per cui non creiamo né distruggiamo embrioni" ha detto James. "Quindi dovremo imparare come far diventare le cellule delle cellule secernenti insulina. Sappiamo che potenzialmente lo possono fare, ma per ora non sappiamo esattamente come. Questa è una delle soluzioni. L'altra soluzione possibile consiste invece nell'usare cellule che producono insulina ricavate da maiali geneticamente modificati. Entrambi i progetti verranno sviluppati in parallelo".

Egli ha inoltre affermato che il progetto delle cellule staminali umane verrà sviluppato nel Regno Unito, mentre quello delle cellule di maiale verrà seguito negli Stati Uniti, dove la compagnia ha già un progetto di xenotrapianto. La nuova ricerca si svolgerà "in un breve periodo di tempo, meno di 10 anni. Questa è la ricerca. Non possiamo essere sicuri al 100% di raggiungere entrambi gli obiettivi. Ma crediamo che entrambi siano potenzialmente raggiungibili."

La PPL Therapeutics precisato che l'idea di produrre questo genere di cellule è scaturita in seguito ai recenti progressi fatti segnare in Canada, dove le cellule provenienti da donatori deceduti sono state impiantate nel fegato di sette pazienti, i quali hanno sospeso la terapia insulinica dalla data dell'intervento, più di un anno fa. "Anche se costituisce una grande promessa, questo nuovo approccio è estremamente limitato dalla scarsità di donatori, considerando che sono necessari tre pancreas per ricavare un numero di cellule sufficiente per il trattamento di un solo paziente".


Tratto da: PPL Therapeutics web site
Traduzione e adattamento a cura di: Gigliola Paviotti

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 23 Novembre 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_115.html

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