Nuovo farmaco ipoglicemizzante
L’Avandia può aiutare chi non possiede un adeguato controllo del diabete di tipo 2
Avandia (rosiglitazone), l’ipoglicemizzante orale della SmithKline Beecham recentemente approvato in Europa, fornisce un nuovo strumento per i pazienti che hanno un inadeguato controllo del diabete di tipo 2.
In passato, i pazienti diabetici di tipo 2 obesi e incapaci di mantenere un buon controllo glicemico con metformina, avevano a disposizione limitate possibilità di trattamento, un problema condiviso anche dai pazienti in trattamento fallimentare con sulfaniluree, ove la metformina è controindicata, come nei soggetti con insufficienza renale. Inoltre, il controllo di questi pazienti è cruciale per ritardare la progressione della malattia ed il ricorso alla terapia insulinica.
Attualmente, il lancio di Avandia fornisce a questi pazienti una nuova combinazione terapeutica.
I dati presentati dal Dr. Tracey Jones della SmithKline Beecham alla conferenza annuale dell’Associazione Europea per lo studio del Diabete (EASD), recentemente tenutasi a Gerusalemme, dimostrano che, abbinando l’Avandia (fino a 8 mg/giorno) alla metformina, si ha un miglioramento dei livelli glicemici nei pazienti obesi.
Gli studi, che hanno coinvolto 550 pazienti affetti da Diabete di tipo 2, hanno mostrato una riduzione della glicemia plasmatica a digiuno, mediamente pari a 65 mg/dl, rispetto alla glicemia basale.
I livelli di emoglobina glicata (HbA1c) si sono ridotti di circa l’1%; la cosa più importante è che questa riduzione è stata mantenuta per almeno 18 mesi.
La combinazione di metformina e Avandia è stata anche provata per migliorare la sensibilità insulinica e ridurre l’insulinemia durante il digiuno.
In aggiunta, studi che coinvolgono più di 800 pazienti affetti da Diabete di tipo 2, mostrano che, combinando Avandia (4 mg/giorno) con le sulfaniluree e somministrandolo a pazienti con una medio/moderata insufficienza renale, si ha una riduzione della glicemia plasmatica basale mediamente pari a 38 mg/dl.
Presentando questi dati, Arvind Agrawal della SmithKline Beecham ha concluso affermando che Avandia può garantire un efficace controllo glicemico ed una soddisfacente tollerabilità a pazienti con insufficienza renale non adeguatamente controllati solo con sulfaniluree.
Tratto da: http://www.docguide.com, The Doctor guide
Bibliografia:
- Jones T, Jones NP & Sautter M. Addition of rosiglitazone to metformin is effective in obese, insulin-resistant patients with type 2 diabetes. Abstract EASD 2000.
- SmithKline Beecham. Data on file. 2000. ADVF0330b.
- Agrawal A, Jones NP & Sautter M. Rosiglitazone added to a sulphonylurea in patients with type 2 diabetes and mild-to-moderate renal impairment. Abstract EASD 2000.
- Porter LE, Freed MI, Jones NP, et al. Rosiglitazone reducesproinsulin/insulin ratio and improves beta-cell function in type 2 diabetes. Abstract EASD 2000.
- Matthews DR, Bakst A, Weston WM, Hemyari P. Rosiglitazone decreases insulin resistance and improves beta-cell function in patients with type 2 diabetes. Abstract EASD 1999.
- Boden G. Role of fatty acids in the pathogenesis of insulin resistance and NIDDM. Diabetes 1997; 46:3--10.Mera R, Wisner CL, Kirsch J, et al. The Cost Of Diabetes in Europe - Type 2 Study: poorly controlled obese diabetic patients are more costly than non-obese patients. Abstract EASD 2000.
Traduzione, adattamento a cura di: Giuseppe Perillo e Carmelo D'AlessioData ultimo aggiornamento: Martedì, 10 Ottobre 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_091.html
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