Sensore sottocutaneo per il monitoraggio continuo della glicemia

di Carmelo D'Alessio

Il sogno è già realtà. A Bari, in occasione del 18° Congresso Nazionale della Società italiana di diabetologia, la MiniMed ha spiazzato tutti, presentando nel suo stand, il sensore sottocutaneo per il monitoraggio continuo della glicemia. Sicuramente è stata una delle principali novità, che ha travolto anche quelle più strettamente medico-scientifiche, il cui tenore avrò modo di presentare successivamente. Dopo anni di studi e ricerche, l'azienda californiana, leader nella produzione di microinfusori, è in grado di rispondere alle aspettative di medici e pazienti. Questo strumento è stato di recente approvato sia dalla FDA che dalla CE per la vendita negli Stati Uniti ed in Europa. Il sistema per il monitoraggio continuo della glicemia è composto da due elementi principali: il monitor ed il sensore. Quest'ultimo è un elettrodo molto sottile collocato all'interno di una ago cannula che viene inserito sottocute, preferibilmente nella zona addominale. Esso rileva le variazioni della concentrazione di glucosio nel liquido interstiziale ogni 10 secondi. I valori vengono rilevati automaticamente 24 ore su 24 e la sostituzione del sensore avviene ogni 3 giorni. Tali valori sono trasmessi, attraverso un sottile cavo, al monitor. Questo elabora il segnale inviato dal sensore ogni 10 secondi e registra i valori medi della glicemia ogni 5 minuti. Ciò significa 288 misurazioni al giorno della glicemia. In una prima fase il sistema funzionerà come un Holter ed i dati saranno registrati e poi trasferiti sul personal computer da parte del medico. Solo in un secondo tempo, a quanto pare assai vicino, lo strumento potrà essere vantaggiosamente utilizzato dal paziente, che leggerà le glicemie sullo schermo, stabilendo il valore personalizzato per l'allarme dell'ipoglicemia ed adattando la propria terapia insulinica.

Il prossimo passo sarà l'integrazione del sensore con il microinfusore. Insomma, il cerchio sta per chiudersi e, la messa a punto di un pancreas artificiale miniaturizzato appare imminente. Peraltro, anche altri progetti (Adicol Disetronic, Glucoday Menarini) vanno in questo senso. A noi non resta che attendere. Dopo, curare il diabete sarà come fumare una sigaretta.....senza esagerare, naturalmente!


Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 1 Giugno 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_059.html

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