La Memantine riduce il dolore neuropatico nei pazienti diabetici

SAN DIEGO, CA -- 3 Maggio 2000 -- Secondo i risultati di uno studio clinico del 1999 condotto negli Stati Uniti per conto della Neurobiological Technologies, Inc. di Richmond, CA, i pazienti diabetici hanno notato una notevole riduzione del dolore neuropatico notturno dopo il trattamento con Memantine. I risultati sono stati presentati oggi al congresso annuale dell'American Academy of Neurology.

Nesun farmaco è stato approvato specificamente con l'indicazione del dolore neuropatico. Inoltre la Memantine sembra avere un profilo di maggior sicurezza rispetto ai trattamenti esistenti, fondamentalmente antidepressivi.

"Avevo dolore tutto il tempo, ma soprattutto la notte" ha detto Mark Lukasik, 37 anni, uno dei 407 pazienti che ha partecipato alla Fase IIB sugli umani, in doppio cieco, dello studio placebo-controllato. "Con la Memantine, non avevo dolore e potevo dormire molto meglio. Mi piacerebbe poterne avere la prescrizione". I pazienti tenevano un diario in cui annotavano giornalmente i loro livelli di dolore in 8 settimane.

Richard G. Pellegrino, M.D. Ph.D., presidente della Central Arkansas Research, Inc. e capo ricercatore dello studio, ha affermato che la Memantine potrebbe divenire un nuovo trattamento per il dolore causato dalla neuropatia diabetica se i prossimi studi confermeranno i risultati della Fase IIB. I dati sono stati sottoposti all'esame di Neurology, la pubblicazione dell'American Academy of Neurology.

Lo studio metteva a confronto due livelli di dosaggio di Memantine, 20 mg e 40 mg, col placebo. Nel gruppo trattato con 40-mg, il 44 per cento dei pazienti ha dichiarato una riduzione del 50 per cento del dolore, confrontata al 29 per cento nel gruppo trattato con placebo. Non vi erano sostanziali differenze tra il gruppo trattato con 20-mg e quello trattato con placebo.

Il danno ai nervi causa il rilascio di un ammontare eccessivo di glutammato (l'aminoacido eccitatorio più importante nel cervello), sovra-attivando i recettori dell'N-metil-D-aspartato (NMDA) localizzati nelle membrane delle cellule.

Questo porta a livelli tossici di calcio nei neuroni, provocando ulteriore danno. La Memantine, un antagonista dei NMDA-recettori, sembra proteggere il cervello da questa "eccitossicità" per mezzo della riduzione dell'influsso neuronale del calcio mantre permette la normale trasmissione del segnale tra i neuroni.

Il dolore da neuropatia diabetica attualmente viene trattato più comunemente con antidepressivi triciclici, anticonvulsionanti, analgesici oppioidi e anestetici locali. Secondo il Dr. Pellegrino, molti di questi trattamenti hanno efficacia limitata ed effetti collaterali indesiderati.

La Memantine, sviluppata negli Stati Uniti dalla Neurobiological Technologies, Inc. (NTI), è stata usata da centinaia di migliaia di pazienti in Europa per il trattamento della demenza e altri disordini neurodegenerativi ed è stata ben tollerata con particolare riguardo agli effetti collaterali.


Tratto da: Doctor's Guide

Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 11 Maggio 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_050.html

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