Gli inibitori della HMG-CoA reduttasi prevengono il danno alle ossa nei diabetici Tipo 2
WESTPORT, 11 Apr 2000 (Reuters Health) - Secondo le scoperte pubblicate sul numero di Marzo del Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, il trattamento con reduttasi inibitori coenzima 3-idrossi-3-metil-glutaril A (HMG-CoA) può accrescere la densità minerale delle ossa nei pazienti con diabete Tipo 2.
Il Dr. Lorraine A. Fitzpatrick, della Mayo Clinic e della Mayo Foundation di Rochester, Minnesota, e colleghi affermano nel loro articolo che le loro scoperte estendono le precedenti descrizioni di un collegamento tra i farmaci e la densità dei minerali delle ossa nei topi.
I ricercatori hanno trattato 36 pazienti diabetici Tipo 2 su un campione totale di 69 con inibitori della HMG-CoA reduttasi lovastatin, pravastatin o simvastatin per ipercolesterolemia. I rimanenti 33 pazienti "non hanno preso questi farmaci e avevano livelli normali di colesterolo" riportano il Dr. Fitzpatrick e colleghi.
Dopo una media di 14 - 15 mesi, la densità minerale spinale era diminuita significativamente nei pazienti non in trattamento con gli inibitori della HMG-CoA reduttasi, mentre la densità minerale delle ossa del collo femorale era aumentata significativamente in quelli che assumevano i farmaci.
Tra gli uomini, ma non le donne, la densità minerale ossea del trocantere femorale era aumentata notevolmente nei pazienti sotto trattamento rispetto al gruppo di controllo. Sia negli uomini che nelle donne, la densità minerale delle ossa del collo femorale era aumentata nei pazienti trattati rispetto al controllo.
Secondo gli autori, le scoperte dimostrano che gli effetti degli inibitori della HMG-CoA reduttasi sulla densità minerale ossea sono "di molto prominenti nei soggetti maschi rispetto alle femmine. Queste differenze possono essere dovute alle differenze fisiologiche dei danni ossei tra maschi e femmine".
Il Dr. Fitzpatrick e colleghi sottolineano che i nuovi dati corroborano i risultati di precedenti studi in vitro che mostravano che "questa classe di medicinali interessa l'apoptosi osteoclastica (omeostasi tra la produzione di nuove cellule e l` eliminazione delle cellule "vecchie" delle ossa) e diminuiscono il riassorbimento osseo".
Rif.: J Clin Endocrinol Metab 2000;85:1137-1142
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 11 Maggio 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_048.html
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