Verso un'alternativa senza aghi
SAN FRANCISCO (AP), 31 Marzo 2000 - Medici ed ingegneri sostengono che presto si potrà evitare l'"ahi" delle vaccinazioni.
Dispositivi in grado di liberare farmaci attraverso la pelle alla velocità di un jet supersonico, microchips per la somministrazione controllata e cibi geneticamente modificati per aiutare la medicina sono alcune tra le soluzioni alternative ad aghi e siringhe prospettate in un incontro di scienziati.
Mark Prausnitz, un ingegnere chimico professore presso il Georgia Institute of Technology si chiede "Perché alla gente non piacciono gli aghi? Molto semplice, essi feriscono -- e alla gente non piace essere feriti. Crediamo che ci siano altri strumenti alternativi all'ago per ottenere una miglior somministrazione dei farmaci e superare le barriere del corpo."
Prausnitz ha lavorato cinque anni con l'ingegnere elettrotecnico Mark Allen per sviluppare un prototipo, somigliante ad un cerotto per nicotina, costituito di 400 aghi microscopici a base di silicone, non più grandi di un capello.
Secondo i ricercatori, i sottili aghi cavi sono così piccoli che i farmaci possono essere liberati attraverso la pelle senza raggiungere le cellule nervose che registrano il dolore. La microelettronica potrebbe anche controllare tempo e dosaggio della somministrazione.
Prausnitz ha affermato ad un meeting dell'American Chemical Society svoltosi questa settimana che, nei tests condotti in laboratorio, questo sistema ha permesso di somministrare insulina a dei topi diabetici riducendone i livelli di glucosio nel sangue .
La corsa a sviluppare vie alternative trova terreno fertile nella preoccupazione per il pericolo determinato dall'uso degli aghi nel trasmettere malattie agli operatori sanitari ed ai loro pazienti. Inoltre, secondo alcuni ricercatori, i più giovani a volte sviluppano un'avversione agli aghi dopo essere stati sottoposti da 12 a 19 vaccinazioni.
Molti dei dispositivi presentati alla conferenza durata tre giorni stanno per essere sottoposti ai test sugli uomini ma ci vorranno almeno altri due anni prima che possano raggiungere il mercato.
Prendendo spunto dall'hypospray visto nella serie televisiva "Star Trek" nel 1960, la PowderJect Pharmaceuticals del Fremont, California, sta testando un sistema a elio pressurizzato per iniettare farmaci asciutti in polvere attraverso la pelle.
Un altro dispositivo è un inalatore elettronico che potrebbe rilasciare particelle liquide nel flusso sanguigno attraverso la bocca e le vie respiratorie.
Gli scienziati si orientano inoltre verso il cibo geneticamente modificato. Vi sono stati oltre 25 interventi sui benefici che si potrebbero avere dalla modifica di piante e cibi per rilasciare farmaci o fornire maggior nutrimento.
Secondo gli scenziati, infine, la "molecular farming" (coltivazione di molecole) potrebbe essere una strada valida da un punto di vista del rapporto costo-efficacia per la somministrazione dei vaccini.
Liberamente tratto da CNN.com Health
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 6 Aprile 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_034.html
|
|
|
