Da due studiosi tedeschi

Trovato gene regolatore dell'insulina

BERLINO, 6 Novembre 1999, 21:19 - Due studiosi tedeschi di Gottinga, Peter Gruss e Herbert Jaeckle, hanno messo a punto una nuova terapia contro il diabete servendosi di un gene regolatore scoperto nei topi. In esperimenti effettuati su topi geneticamente modificati, è risultato infatti che tale gene è all'origine della formazione di cellule produttrici di insulina, il che è molto importante poiché i diabetici non sono in grado di produrre autonomamente insulina sufficiente.

©1999 Ansa


Dietro richiesta di maggiori notizie, gli studiosi hanno gentilmente risposto alla redazione di Progetto Diabete.

Vi ringraziamo per l’interesse dimostrato per il nostro lavoro, e Vi inviamo volentieri le informazioni sulle future possibili terapie per il diabete.

Il nostro obiettivo è la reimpostazione dei programmi propri del corpo umano (che sono in tutti noi a partire dallo sviluppo embrionale) mediante la rigenerazione delle cellule produttrici dell’insulina nelle ghiandole che la secernono.
Questo innovativo concetto terapeutico si basa sulle ricerche nel campo della biologia di sviluppo.
Il nostro ottimismo si poggia sulla scoperta di geni-interruttore che sono di notevole importanza nello sviluppo delle cellule che producono insulina nelle ghiandole a ciò preposte.

Gli esperimenti sui quali noi basiamo la nostra strategia sono stati condotti su sistemi modello, quali il topo.
L’ applicazione di questa strategia e la prassi clinica viene condotta insieme con colleghi di una ditta di biotecnologia, la DeveloGen.
Nel corso del prossimo anno si prevede l’entrata nella fase preclinica.
Con l’aiuto di metodi endoscopici si tenterà, in questa fase iniziando dagli animali, di rilasciare per via orale ed attraverso opportuni veicolatori, geni che attivano il processo di rigenerazione nelle ghiandole che secernono l’insulina.
Se anche questa tappa si rivelerà positiva allora dal 2001 -> 2002 potranno iniziare gli studi clinici.

Per quanto fossimo consapevoli della necessità e della urgenza di rendere disponibile questa forma di terapia ai pazienti, ci occorrono, purtuttavia, alcuni anni ed indispensabili test prima di renderla effettivamente applicabile sull’uomo.
Al momento partiamo da un stima di circa 10 anni.
Vi informeremo per tempo sui progressi delle applicazioni cliniche.

Con i migliori saluti,

Prof. Peter Gruss und Prof. Herbert Jäckle
Max Planck Institute of Biophysical Chemistry
Department of Molecular Cell Biology
Director: Prof. Dr. Peter Gruss
Tel: (49) 551-201-1712
Fax: (49) 551-201-1504


Traduzione e ricerche di Giovanni Paolucci Sinibaldi

Data ultimo aggiornamento: Martedì, 4 Gennaio 2000 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n2000_001.html

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