Giornata mondiale del diabete
Roma, Domenica 14 Novembre 1999
Roma Eur – Hotel Sheraton
Via del Pattinaggio, 100
Domenica 14 Novembre 1999
dalle 10.00 alle 13.00
Associazioni presenti
A.D.A. Associazione Diabetici Addolorata
A.D.I.G. Associazione Diabete Infantile e Giovanile
A.D.O.L. Associazione Italiana per la difesa e gli interessi dei Diabetici
Associazione Diabetici di Roma (F.A.N.D.)
Associazione Diabetici Sud Pontino
F.A.N.D. Associazione Italiana Diabetici (sez.Roma)
J.D.F. Italia Juvenile Diabetes Foundation Italia
Programma: Nuove prospettive di cura e prevenzione
Le nuove terapie
Dopo un lungo periodo di stasi, il trattamento del diabete si è arricchito di nuovi farmaci ad azioni ipoglicemizzante e nuove insuline che permettono di migliorare il controllo metabolico rispettando meglio l'equilibrio fisiologico dell'organismo. .Anche per le complicanze s'iniziano ad intravedere possibilità nella prevenzione e nella terapia.Le frontiere della ricerca
S'iniziano a conoscere i meccanismi per cui le beta cellule sono progressivamente distrutte, il fenomeno sembra attribuibile ad un meccanismo di “distruzione programmata” (apoptsi) che essendo diversa dalla morte cellulare, è reversibile. L'arresto di questo fenomeno e la stimolazione della ricrescita cellulare costituirà uno degli scopi principali della ricerca. Inoltre la possibilità di impiantare beta cellule trasformate geneticamente renderà le stesse più durature poiché non più aggredibili dal sistema immunologico dell'organismo.Alimentazione
L'uomo è ciò che mangia. Ciò vale anche per il paziente diabetico il quale deve trovare nello stile alimentare l'equilibrio del suo controllo metabolico, che non può essere affidato al solo trattamento farmacologico. Lo schema alimentare attualmente utilizzato dai pazienti diabetici, può oggi essere usato da tutti come modello per una sana alimentazioneL'educazione terapeutica
L'autocontrollo della glicemia si è rivelato il sistema più efficace per ottenere evitare molte complicanze.
Non è altrettanto vero che un eccessivo monitoraggio glicemico corrisponda ad un miglioramento dello stile di vita. Il compromesso ottimale è raggiungibile coinvolgendo pazienti e famigliari mediante sistemi d'informazione e d'educazione (radio, televisione, internet, riviste, campi scuola…); il diabete non va vissuto come una malattia, ma va gestito correttamente nell'ambito propria vita quotidiana.Nuove strumentazioni
Il prossimo futuro riserverà grosse novità per il trattamento del diabete che si gioverà di sistemi miniaturizzati di pancreas artificiali per la somministrazione della terapia insulinica . Per il monitoraggio domiciliare della glicemia, sono in fase d'attuazione apparecchiature che non necessitano di prelievo di sangue capillare e che utilizzano una valutazione transcutanea.Leggi, scuola, lavoro
la legge 115 del 1987 è già stata una prima grande conquista, però il cammino è ancora lungo. Ad esempio per la patente siamo ancora molto indietro rispetto alle altre nazioni europee.Gravidanza
La gravidanza delle donne diabetiche attualmente non presenta rischi diversi da quelli di un soggetto normale. Non esistono infatti problemi per la gestante o il neonato che non possano essere risolti con le normali terapie applicate a tutti gli altri soggetti diabetici.Una buona attività fisica
Un regolare esercizio fisico è considerato come il sistema più fisiologico per ridurre la glicemia; è però indispensabile che esista una programmazione al fine di evitare qualsiasi scompenso ad esso correlato.
Data ultimo aggiornamento: Ven, 29 Ottobre 1999 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n1999_095.html
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