Multiterapia nel trattamento del diabete tipo 2
Il Giornale dell' Associazione Medica Americana (Journal of the American Medical Association - JAMA) del 2 giugno 1999, vol. 281, n. 21, pagg. 2005-2012 ha riportato un articolo sul bisogno progressivo di terapie multiple nel trattamento del diabete (UKPDS49, il maggiore studio sui pazienti diabetici di tipo 2, simile al Diabetes Control and Complications Trial (DCCT) per il tipo 1, che ha dimostrato che il buono controllo della glicemia è di fondamentale importanza).
È stato osservato che ogni volta che veniva aggiunto un nuovo agente al programma terapeutico (dieta, sulfoniluree, metformina, insulina, ecc.), la percentuale dei pazienti con emoglobina glicosilata HbA1c inferiore al 7 per cento (valore nella norma) aumentava di 2-3 volte. Veniva inoltre rilevato che la maggior parte dei pazienti, a lungo termine ha avuto bisogno di più agenti terapeutici per mantenersi al di sotto di tale valore.
Così, tutti quelli che dicono Come, tutte quelle pillole? dovrebbero voltarsi indietro a guardare come si stava solo cinque anni fa, quando molte storie di diabete apparivano senza via di uscita. Se si guarda alla storia del diabete, non si può fare a meno di notarne gli aspetti crudeli.
Ma d'ora in avanti non sarà più così. Pensare a tutte quelle pillole come se fossero verdure o vitamine le farà sembrare molto più appetibili.
Tratto da: Dr. Joe, The Diabetes Doctor (mailing list di aggiornamento sul diabete)
Data ultimo aggiornamento: Lun, 19 Luglio 1999 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n1999_071.html
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