RIDOTTI I TICKET
Lo Stato ci dà una mano
Non è vero che la nuova Sanità vuol essere soltanto una macchina falciatrice di spese: razionalizzare sì, sacrificare i malati mai. Governo e ministero della Sanità stanno provando a confermare con i fatti questa loro dichiarazione di intenti più volte ribadita e gli ultimi provvedimenti in tema di patologie croniche che concernono dunque anche il diabete) sembrano fortunatamente accreditare questa ineccepibile filosofia. Infatti, il decreto ministeriale per l'individuazione delle malattie croniche e invalidanti ai sensi del sanitometro estende addirittura il numero delle patologie beneficiarie di esenzione da 42 a 55, portando i pazienti coperti da tutela sanitaria da 6 a 7 milioni. Il diabete manterrà le condizioni attuali di esenzione per tutte le specifiche prestazioni che lo riguardano, compreso l'esonero dal versameto di quota fissa per quelle di frequente utilizzo. Inoltre, da gennaio, grazie al disegno di legge collegato alla Finanziaria, è cambiato in senso più favorevole il regime dei ticket sulle ricette per patologie croniche: i diabetici pagano ora mille lire per ogni farmaco prescritto, mentre con il precedente sistema, dovevano sborsare tremila lire per un medicinale e seimila da due a sei confezioni.
Tratto da: Tutto Diabete, Anno 16, n.1, Gennaio-Marzo 1999
Data ultimo aggiornamento: Gio, 15 Aprile 1999 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n1999_037.html
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