ASPIRINA
come terapia nel diabete

Raccomandazioni dell'American Diabetes Association
    1. Usare la terapia con l'aspirina come strategia di prevenzione secondaria in diabetici maschi e femmine che hanno gia evidenti segni di macroangiopatia. Ciò include sia diabetici che diabetiche che hanno gia avuto episodi di infarto del miocardio, bypass vascolare, ictus o un attacco transitorio ischemico, sofferenza a livello del sistema venoso periferico, claudicazione, e /oppure angina.

    2. In aggiunta al trattamento dei fattori di rischio primari identificati, considerare l'aspirina come terapia di prevenzione primaria nei soggetti maschi e femmine ad alto rischio con diabete di tipo 1 e 2. Questo include soggetti diabetici con le seguenti caratteristiche:

      Una storia familiare di malattie coronariche.

      Fumo.

      Ipertensione.

      Obesità (> 120 % peso forma); BMI >28 nelle donne > 27,3 negli uomini.

      Albuminuria (micro o macro).

      Lipidi:

        • Colesterolo> 200 mg/dl.
        • LDL Colesterolo > 130 mg/dl.
        • HDL Colesterolo < 40 mg/dl.
        • Trigliceridi > 250 mg/dl.

    3. Non dovrebbero essere candidati invece:
      • Soggetti diabetici sotto i 30 anni di età senza i fattori di rischio cardiovascolare elencati sopra.

      • persone allergiche all'aspirina, tendenti all'emorragia, in terapia anticoagulante, recenti episodi di sanguinamento gastrointestinale e malati di fegato.

    4. Usare aspirina tamponata nelle dosi di 81-325 mg/die.


tratto da J.A. Colwell: "L'aspirino-terapia nel diabete", Diabetes Care 20:1767-1771, 1997.
Traduzione di Fabrizio L'Episcopia

Data ultimo aggiornamento: Ven, 5 Febbraio 1999 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n1999_016.html

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