New York (10 April 1997) -- La Eli Lilly & Company ha annunciato l'accordo con la Eastern Virginia Medical School of Norfolk, VA, e la McGill University di Montreal, Canada, per la licenza sui diritti del brevetto del gene che si crede sia utile allo sviluppo di nuovi medicinali per il trattamento del diabete.
Il gene, chiamato INGAP (Islets Neogenesis Associated Protein), si ritiene converta le cellule inattive del pancreas in beta-cellule in grado di produrre insulina. Ciò può essere di beneficio ai pazienti il cui pancreas non è più in grado di produrre insulina, una condizione tipica nei soggetti con diabete di tipo 1 e spesso di quelli agli ultimi stadi del diabete tipo 2.
I ricercatori affermano che questo gene è stato in grado di far regredire il diabete nei criceti, pur ammettendo che non è ancora pronto per essere sperimentato sugli uomini.
Attraverso questo accordo, Eli Lilly & Co. riceverà la licenza esclusiva sul gene e i sui prodotti derivati. La Lilly avrà anche i diritti esclusivi sulla commercializzazione di ogni prodotto che deriverà da questo accordo.
L'annuncio di questa scoperta e dell'accordo tra Eli Lilly & Company ed Eastern Virginia Medical School è di grande rilevanza, soprattutto perché, riguardando la neogenesi delle cellule che producono l'insulina, potrà essere di grande aiuto alle persone affette da diabete mellito insulino-dipendente.
Comunque, ci sono ancora molte questioni che devono essere risolte prima di poter essere certi che questo trattamento possa essere applicato anche agli esseri umani. Per esempio, non ci sono indicazioni su come questo metodo agirà per combattere l'insulino-resistenza, una condizione tipica di molte persone con diabete tipo II.
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