Dalle uova fino all'insulina sintetica
di Cinzia Torriani, Donna Moderna 14 ottobre 1998
Le uova, si sa, sono tra gli alimenti le più sensibili alla temperatura. Basta esporle per pochissimi secondi al calore della fiamma per vederle cambiare: si rapprendono e diventano subito sode. Per quale motivo? Perché sono composte soprattutto di proteine. Queste sostanze contenute nelle cellule, da sempre sono note per la loro estrema sensibilità al calore. Ma oggi c'è una novità. Due genetisti dell'Università di Chicago John Glover e Susan Lindquist, osservando proprio le uova hanno fatto una scoperta, ed hanno dimostrato che una particolare combinazione di tre proteine riesce a rendere le cellule praticamente invulnerabili al fuoco ed a altri tipi di aggressioni, come l'inquinamento chimico o gli urti. È una buona notizia? Certo. La scoperta dei due scienziati può aiutare, ed è solo l'inizio, a risolvere un grave problema: quello della produzione di insulina, l'ormone che permette ai diabetici di sopravvivere. Questa sostanza infatti si raggruppa e diventa inservibile se durante la lavorazione non viene maneggiata con estrema cautela. La scoperta però potrebbe aiutare anche a capire meglio alcune malattie come il Parkinson o l'Alzhaimer, provocate proprio dal deterioramento delle cellule del cervello. In particolare sono le proteine contenute in queste cellule a rovinarsi per motivi ancora misteriosi. E non sono più in grado di svolgere le loro funzioni. Forse il lavoro dei genetisti americani permetterà di capire il meccanismo. E di sconfiggere così le malattie.
Tratto da: Donna Moderna, Anno XI, N.41, Venerdì 14 ottobre 1998 Vedi anche: Nature, "Proteins: chaperoned recovery", Helen Phillips, 22 July 1998 Data ultimo aggiornamento: Ven, 16 Ottobre 1998 6:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/n124.html
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