A Gallico, Reggio Calabria, l’incontro cena del Club della Pompa

Una tavolata lunga... 31 persone


17 Giugno 2004

di Pino Salvadore

Dopo un anno, la nostra “Dott”, organizza un incontro, chiamiamolo meglio “summit”, dove parte degli associati della “Diabaino Vip Vip dello Stretto” hanno fondato un club chiamato “della Pompa”, difatti sempre più cercano di raggiungere quest’obiettivo di terapia insulinica, e sempre più ci ritroviamo per aumentare le nostre conoscenze, concretizzandole attorno ad un tavolo, facendo in un tutt’uno, cibo per la mente e per il corpo.

Giusta l’analisi di Nino, di anno in anno, il gruppo dei microinfusi aumenta, tutti ne siamo entusiasti, si gioisce ed è bello poterlo dire ed il coro unanime è che, dal giorno in cui si è passati a questo tipo di terapia ci si è sentiti rinati e non è assolutamente una esagerazione mia.

Alle 18,00 del 17 Giugno 2004 al ristorante “Il Capriolo” Gallico di Reggio Calabria, l’incontro cena del Club della Pompa.

Conoscendo ormai l’ambiente con il sicuro divertimento, ai “31” si sono aggiunti degl’infiltrati (si sa che è solito nei “summit” l’inserimento degli “infiltrati”), quest’ultimi difatti si intrufolano quatti-quatti, per poter meglio intendere chi ha già intrapreso l’uso del microinfusore e, facendosi carico dell’esperienza altrui valutano meglio l’eventualità di passare al micro, perché diciamocelo chiaro, è difficile poter mantenere ottimi risultati diversamente.

Sono arrivati dalla Calabria ed isole comprese, molti ahimè, costretti a rimanere a casa dal tempo inclemente, strano per il periodo ormai estivo, ma ciò nonostante, si son fatti udire al cellulare di Mariantonella salutandoci.

Antipasto, pescespada in arrosto, insalata verde e rossa (per il pomidoro e non per l’emozione), acqua e vino del luogo obbligatoriamente rosso rubino, che ha innalzato la convivialità della serata, frutta ed infine la torta con candelina offerta dall’Associazione “Diabaino Vip Vip dello Stretto” Fand Calabria, portata ai tavoli dalla Presidente Gabriella facendo spegnere la candelina in gruppo ai piccoli presenti. Tra questi Annalaura, bimba dagli occhietti di un azzurro chiaro, da far ricordare il cielo di una giornata tersa, che proprio grazie al microinfusore, lei oggi è qui in mezzo a noi. La mamma difatti ha potuto portare fino in fondo l’ennesima gravidanza grazie a questa terapia, che in precedenza non gli era stato possibile concludere a causa del diabete, ed è bello vedere che, oggi, la “birbantella”, spegne la candelina... la nostra candelina di speranza!

La nostra cara “Dott” prende la parola per annunciarci una riconoscenza nei confronti della nostra Associazione, difatti ci leggeva una lettera dell’editore dr. Renato Seggiorato della rivista Salute&Diabete che riferiva, di voler ricordare la scomparsa di Roberto Lombardi primo Presidente della Fand, personaggio al quale le persone col diabete in Italia devono molto, hanno così pensato di istituire un premio a lui dedicato da assegnare a persone ed associazioni che si sono distinte per il loro impegno nell’ambito dell’Educazione Sanitaria in Diabetologia.

Per tale motivo, ci riferiva la nostra “Super Dott”, volendo al meglio ricordare la figura di Roberto Lombardi, sono state inviate a cinque Associazioni copie del volume “Dolce Diabete” di Mauro Di Leo:

Associazione Diabetici del Valdarno, Associazione Diabetici di Mirano – Venezia, Associazione “Diabaino Vip Vip dello Stretto” di Reggio Calabria, (e qui la nostra “dott” Mariantonella ha avuto un attimo d’emozione), Progetto Diabete di Genova, Associazione Diabetici della Provincia di Milano.

Qui io mi son sentito doppiamente entusiasta, visto che mi rivolgo sia alla “Diabaino Vip Vip dello Stretto” che a “Progetto Diabete” per la mia cultura in questa materia, e sono dunque in ottima compagnia, e mi scuso se questa notizia ancora nella ML è non apparsa, ma onore al merito ho difficoltà a tenermele in serbo certe cose!

Per un ulteriore suggello, e vista la grande tavolata, tra un sorso e l’altro, il caro Nino G., ormai sempre presente ed instancabile, innalza un calice è invita tutti ad un brindisi che, così riassumo: «Siccome nel mare questo pescespada zompa, brindisi faccio al Club della Pompa!!» difatti era da poco stato servito nella tavolata.

Spero di non stancare nel ripetermi, ma la nostra forza, il nostro migliorare, è proprio grazie alle “Associazioni” con la “A” maiuscola, e l’impegno encomiabile di individui che si prodigano, quasi celandosi, a dismisura nei confronti di noi gente dolce, troppo dolce, tanto da averne in più in circolo nelle vene!

Credetemi, è molto difficile poter operare in tal senso, senza dover superare ostacoli ed incomprensioni, ma alla lunga i meriti esplodono, ripagando le amarezze sopportate!

Ciao Guido, Ciao Mariantonella….. siete grandi!

Un abbraccio

Sempre il vostro

Pino Salvadore di Reggio Calabria


Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 21 Giugno 2004 06:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/incontri/incontri_008.html


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