E così ebbe inizio il primo Round

Reggio Calabria, 8 Maggio 2003

di Pino Salvadore

E così ebbe inizio il primo Round, al colpir del gong è iniziata la disputa tra i due contendenti (?).

Sin da subito si è passati alle cose serie, i colpi vengono scambiati senza scrupoli, e la gara si presenta già nel nascere, molto intensa e senza nessuna esclusioni di pugni!

Mi va’ di mostrare chiaramente i due contendenti…… Mike Tyson…. e Pino Salvadore… no, no, sicuramente una disputa così, sarebbe di certo scontata (purtroppo per me!), ma altrimenti, in questa occasione si parla di altri due contendenti “Concetto Diabete” di nazionalità mondiale, e per l’occasione, 30 persone assiepate in delle comode poltrone di nazionalità italiana, tra l’altro molto interessate ad allargare le proprie conoscenze per poter così avere la meglio nell’arduo combattimento.

L’8 maggio 2003 ore 18,00 presso la sede della "Diabaino Vip Vip dello Stretto" da un paio di giorni Provider autorizzato dal Ministero della Sanità ha avuto inizio il I° corso di Educazione Sanitaria rivolto a persone con il Diabete Mellito e ai propri familiari o amici.

Per l’occasione, “la disputa” sopradetta, si dibatterà in tre round l’8, 15 Maggio e rash finale il 12 Giugno 2003.

Tre round importanti e tutti decisivi per poter così assegnare la vittoria, visto che i giudici sono davvero imparziali! (ahimè! Niente raccomandazioni!!).

Bene, sono presenti, il Presidente Gabriella Violi, il responsabile scientifico dr Alessio Rosato, il diabetologo dr Mariantonella Ferraro, l’informatore scientifico Roche (mitico) dr Alfredo Romeo, il prof. Carmelo Ferraro Isef specializzato in tecnica di movimento e gli addetti al diaproiettore ed al computer per le rappresentazioni con il PowerPoint.

Il dr. Alessio subito ci ha elencato gli ultimi studi effettuati su alcuni campi inerenti all’uso del microinfusore, il dr Mariantonella, ha spiegato la difficoltà che si ha nell’entrare nella normalità giornaliera, sapendo gestire la quotidianità della patologia poichè viene richiesta una preparazione ai propri comportamenti.

Per questa occasione, è necessario difendersi per poter attaccare meglio il nostro rivale (Concetto Diabete), continuando, sottolineava l’importanza di saper usare gli strumenti che ci vengono dati, che realizzano certamente la possibilità di invecchiare meglio allontanando molto le complicanze (il contendente difatti può rifilarci un gancio appena ne abbassiamo la guardia!).

La "Diabaino Vip Vip dello Stretto" ed esattamente Gabriella quale Presidente ha difatti come obiettivo primario far diventare le persone protagoniste della loro patologia interessandosi così dell’autocontrollo e l’autogestione, difatti un’equipe di persone tiene al centro l’individuo con il diabete.

L’autocontrollo e l’autogestione sono i due termini che sono stati affrontati e rappresentati in due lavagne per l’occasione chiamate “Dia-logos” due i gruppi formati da 15 persone che si sono così presentati raccontando, ove possibile, le proprie esperienze.

È risultato così che per il gruppo dell’autocontrollo è importante raggiungere la conoscenza ed avere cura del proprio stato di salute, controllandosi tutti i giorni:

per migliorare così lo stile di vita raggiungendo il benessere con una vita sana facendo anche dello movimento e dello sport.

Per esempio in quest’occasione ho scoperto tramite il prof. Carmelo che per poter smaltire in chilogrammo circa (kg.1 “uno”), bisogna fare km 1000 (dicasi mille) di corsa, dati usciti da uno studio della Scuola dello Sport!!

Con l’autogestione si ha una buona qualità della vita collegandolo ad una buona alimentazione ed una attività fisica e il dr Mariantonella ha evidenziato l’importanza del “diario di bordo” dove ognuno scrive tutto ciò che può essere interessante e gli avvenimenti verificatisi, dando una più chiara idea dei risultati glicemici.

A questo punto si presentato ai bordi del ring il dr Alfredo (Roche), presentandoci l’ultimo nato (diciamo così… “voci di corridoio” si parla un altro in elaborazione), “Accu-Chek Compact” molto semplice ed affidabile, pratico sia per chi sta a casa e per chi lavora. Il suo designer difatti lo rende simile ad un cellulare, tanto che qualcuno si è visto sfondare l’auto in quanto, qualche malfattore lo ha scambiato per un telefonino, oppure qualche altro se lo ha visto sparire dal tavolo del ristorante!!

Incredibile, oggi a che punto si è arrivati, vedersi in quattro e quattrotto sparire il misuratore!!

Il misuratore in questione ha una specie di mini rullino (non fotografico) contenente 17 strisce, le batterie sono comunissime e reperibili in qualsiasi supermercato, praticamente non vi è spreco di striscetta in quanto la macchinetta stessa mette in atto la procedura per la verifica della glicemia usando circa 2 microlitro di sangue capillare, e senza toccare nulla!!

Io questo prodotto, già lo uso da parecchio e sinceramente mi sto trovando benissimo, anche perché mi da la possibilità di scaricare tutti i dati al computer tramite un lettore a raggi infrarossi che i 4 secondi scarica tutte le mie turbolenti glicemie!!! E magari inviarle tramite pc al mio diabetologo che potrà dare così un’ulteriore lettura sul mio andamento, diminuendo così di molto le mie attese all’USL.

Bellissima serata ed analizzando la disputa, sembra che il combattimento sia stato positivo e il “Concetto Diabete” (nome Concetto, Diabete cognome), ed alcuni punti sono stati dati dai giudici sportivi a favore dei presenti! Urra!

Ma un pensiero mi sia consentito qui fare, è per Francesco, un carissimo amico che da quasi subito ha partecipato a tutte le iniziative della "Diabaino Vip Vip dello Stretto" collaborando in modo encomiabile, forse perché Vigile del Fuoco in pensione, forse perché fatto così, dedicava molto tempo, al gruppo, all’ USL di Gallico, ed al suo cuore che, tempo a dietro, mi disse, non lo sorreggeva più tanto, nelle cose che lui avrebbe voluto fare, difatti gli dava problemi, così giorni scorsi ci ha abbandonato, e per tutti noi è stata una grossa perdita.

Per me addetto ai servizi fotografici dell’associazione, nel rivedere le immagini senza la sua presenza, mi crea un nodo alla gola, anche perché era solito distinguersi nel gruppo per essere fotografato. Perdonatemi, ma non potevo omettere di menzionare un amico come lui, non è facile da scordare!

Ha cercato anche lui di combattere al meglio la sua battaglia fino alla fine! Ciao Francesco

Sempre Vostro

Pino S.+6+1.5


Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 14 Maggio 2003 06:00:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/incontri/incontri_003.html


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