Diritto alla salute
La sorpresa è proprio amara!
di Michele Calvisi
Presidente ADMS ONLUSL'articolo che segue è un commento a importanti fatti che emergono dalle notizie più recenti. Esso NON esprime in assoluto il parere di tutta la redazione ma quello dell'autore, offrendo uno spunto di discussione ed approfondimento perché ognuno possa trarne le proprie conclusioni.
Pubblichiamo il testo della lettera di Michele Calvisi, indirizzata in rappresentanza dell'Associazione Diabete Mellito della Sardegna all'On. Giorgio Oppi, Assessore dell’Igiene, Sanità e Assistenza Sociale della Regione autonoma della SardegnaIl Natale è vicino e tutti cercano di salvare le apparenze compiendo finte buone azioni. Si pensa già ai regali, così anche la Giunta Regionale, Assessorato alla Sanità, ha pensato ai suoi. Ha deciso di rendere ancora più difficile la vita ai diabetici, perché la malattia da sola non è sufficiente a rendere tortuosa e impervia la loro routine quotidiana.
La sorpresa è proprio amara!
Abbiamo appreso da tanti diabetici, con molto rammarico devo dire, che, come regalo per le feste di fine anno, dovranno recarsi più di una volta dal medico presso il quale sono in cura poiché è possibile la prescrizione di una sola confezione di insulina.
Si tratta di un piano per la razionalizzazione e il contenimento della spesa farmaceutica. Potrei capire il tornaconto economico sui farmaci in generale, ma non arrivo a capire quanto di razionale possa esserci in una tale distribuzione per quanto concerne un farmaco, salvavita, come l’insulina.
Come associazione abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di disagio da parte dei malati di diabete che, per oscuri motivi, ma che forse tanto oscuri non sono, vengono ancora una volta penalizzati.
Quindi anziché sburocratizzare le procedure, si rendono gli iter ancora più complessi.
Sarebbe auspicabile, invece, se una persona alla quale è stata diagnosticata una malattia come il diabete che necessita di cure permanenti potesse ritirare tutto ciò che occorre per la gestione del diabete nella farmacia sotto casa solamente con un certificato medico che attesti la condizione di malattia del paziente, eliminando così superflui pellegrinaggi e dispendio di energie e di tempo totalmente inutili.
Mai come in questo caso è valido il modo di dire che ciascuno è medico di se stesso.
Il diabetico in prima persona deve conoscere le necessità del suo organismo per saper adeguare la terapia alle sue necessità contingenti, per la qualcosa nemmeno il medico più esperto può essergli di grande aiuto se non fornendogli delle indicazioni generali di base che lui, e solamente lui, dovrà adattare a se stesso, poiché nessun medico può passare 24 ore al giorno con ogni singolo paziente.
Le visite specialistiche che invece ogni diabetico dovrebbe effettuare per contrastare e contenere le conseguenze del diabete sono deficitarie e per alcuni casi inesistenti.
Considerando la difficile situazione, tutto ci saremmo aspettati dall’Assessorato alla Sanità della Regione Sardegna, che conta 80 - 150.000 diabetici, tranne che peggiorasse ancora questa già grave situazione e che per far quadrare il bilancio finanziario sia disposto ad allargare le profonde crepe del deficitario sistema sanitario.
Già, la Sanità è un’azienda e come tutte le aziende la parola d’ordine è economizzare non garantire prevenzione, qualità dei servizi, assistenza e cura la migliore possibile.
Non si capisce come possa costituire fonte di risparmio il trovarsi costretti a recarsi presso le strutture sanitarie più volte solo per ottenere un farmaco, indispensabile alla nostra sopravvivenza, e la cui somministrazione è purtroppo continua e non occasionale.
Tutto ciò con perdite di giornate lavorative e “guadagni” di ulteriori disagi da parte di noi pazienti, quale va aggiunto all’ulteriore sovraccarico di strutture che versano già in condizioni di estrema difficoltà.
Consiglierei all’Osservatorio Regionale sul farmaco di non limitarsi a monitorare la corretta applicazione del provvedimento, ma di registrare l’enorme disagio che questo provvedimento causa e causerà ad una certa categoria di cittadini.
Il Presidente ADMS ONLUS
(Dr. Michele Calvisi)
Data ultimo aggiornamento: Mercoledì, 8 Gennaio 2003 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/commenti_0004.html
