Prevenzione e stili di vita
Peso e pressione arteriosa predicono il diabete di tipo 2 nei giovani
A cura di Guido Seu
I bambini e i ragazzi con pressione arteriosa, glicemia, insulinemia e indice di massa corporea nel quinto percentile o superiore “potrebbero essere tenuti in considerazione per la prevenzione primaria del diabete mellito di tipo 2”Negli ultimi 25 anni, la prevalenza di obesità e diabete di tipo 2 è aumentata, mentre è diminuita l’età dell’esordio di quest’ultimo. Misurare la pressione arteriosa, l’altezza, il peso e la glicemia di un bambino può aiutare a predire il rischio di un futuro sviluppo di diabete di tipo 2. Lo rivela un nuovo studio pubblicato sul numero di gennaio degli Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine.
Il team che ha svolto la ricerca ha voluto identificare i bambini ad alto e basso rischio di diabete di tipo 2, con l’obiettivo di trovare nuove strategie di prevenzione. A tal fine, John Morrison, del Cincinnati Children’s Hospital Medical Center, e i suoi colleghi hanno analizzato i dati di due studi statunitensi. Il primo ha seguito per nove anni 1.067 ragazze che all’inizio dello studio avevano un’età compresa tra 9 e 10 anni, e il secondo 822 studenti dai 22 ai 30 anni nel periodo 1973-1976. I ricercatori hanno scoperto che alcune semplici misurazioni ed esami e la conoscenza di eventuali casi di diabete tra i genitori può aiutare a prevedere lo sviluppo di diabete di tipo 2 anche decenni dopo.
I bambini e i ragazzi con pressione arteriosa, glicemia, insulinemia e indice di massa corporea nel quinto percentile o superiore – il che vuol dire che soltanto il 5% dei giovani ricade in questo gruppo - “potrebbero essere tenuti in considerazione per la prevenzione primaria del diabete mellito di tipo 2 attraverso la dieta, l’esercizio fisico ed eventualmente un intervento farmacologico insulino-sensibilizzante, con particolare attenzione per quelli in sovrappeso e con storia familiare positiva di diabete mellito”, concludono gli autori .
Al contrario, quando l’indice di massa corporea e la pressione arteriosa erano inferiori al 75° percentile e non venivano riferiti casi di diabete di tipo 2 tra i genitori, la probabilità che i bambini sviluppassero la malattia 22-30 anni dopo è risultata solo dell’uno per cento.
La Canadian Diabetes Association stima che nel decennio tra il 2000 e il 2010 il numero di persone diagnosticate con diabete in Canada raddoppierà, passando da 1.3 a 2.5 milioni.
La ricerca è stata sostenuta dal National Institutes of Health, l’American Heart Association, il Taft Research Fund e il Lipoprotein Research Fund del Jewish Hospital of Cincinnati.
Tratto da CBC News - Fonte: Arch Pediatr Adolesc Med. 2010;164(1):53-60 - A cura di Guido Seu
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 14 Gennaio 2010 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2010/n2010_001.html