Influenza “suina” A (H1N1)

Raccomandazioni alle persone con diabete mellito

A cura di Guido Seu

Secondo i diabetologi italiani che dal 27 settembre al 1 ottobre scorso hanno partecipato a Vienna al 45° congresso della Associazione Europea di Studi sul Diabete (EASD), le persone affette da diabete non sono a maggior rischio di complicanze dell’influenza “suina” e, come per l’influenza stagionale non hanno più facilità ad ammalarsi, rispetto a un soggetto sano. Ma in caso di contagio devono seguire le regole classiche che si danno loro in caso di normale influenza.

Ecco, in sintesi, le raccomandazioni di AMD, SID e SIEDP (le tre associazioni scientifiche dei diabetologi italiani) per le persone con diabete mellito.

Informazioni generali

Questa forma influenzale, in base alle informazioni attuali, non sarà né più diffusa né più grave rispetto a quelle del passato.
Vi è un alto rischio di contagio tra persone, ma una bassa pericolosità (le complicanze e la mortalità stimata non sono superiori alle forme influenzali del passato).
Come per l’influenza “normale”, le persone con diabete non hanno più facilità ad ammalarsi, ma in caso di malattia devono seguire le regole raccomandate ai soggetti con diabete in corso di malattia febbrile:

Che cosa fare per ridurre il rischio di contagio:

Quali sono i sintomi?

Che cosa fare:

Che cosa non fare:

Vaccinazione:

Farmaci antivirali (Relenza e Tamiflu)


Fonti: SID e ANSA 30/09/2009 - A cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Venerdì, 9 Ottobre 2009 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/2009/n2009_050.html